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A cura di Fabio Venezia, Francesco Salerno e Nicola Salerno

logo paganeseGLI AVVERSARI - I diciassette punti finora conquistati rappresentano sicuramente un buon bottino per la Paganese, riammessa in Lega Pro solamente a fine Luglio ed allestita per forza di cose in tutta fretta. Lontano dal “Marcello Torre” gli azzurrostellati hanno vinto a Monopoli e Melfi, pareggiato a Martina e Castellammare e perso solamente a Rieti con la Lupa Castelli ed a Benevento. In panchina siede da questa estate Gianluca Grassadonia, nella passata stagione a Messina. Un tecnico giovane e preparato, fedele al 4-4-2 anche se in qualche occasione ha optato per il 4-2-3-1 o per il 4-3-1-2. Tra i pali ci sarà il capitano Vincenzo Marruocco, a Pagani per la quarta stagione di fila. Lungo l’out di sinistra mancherà sicuramente lo squalificato Mirko Esposito; al suo posto probabile l’impiego dell’esperto Antonio Bocchetti, mentre a destra in lizza per una maglia da titolare il francese Tsouka Dozi, scuola Crotone, e lo spagnolo Ruben Palomeque. Al centro la rodata coppia formata da Federico Sorbo e Daniele Rosania. In mezzo al campo peserà non poco l’assenza del centrale Imperio Carcione, out per infortunio, mentre appare scontato l’impiego di Simone Guerri, acquistato dal Gubbio. Rientrerà Giuseppe Caccavallo, di gran lungo l’uomo di maggior qualità della rosa azzurrostellata; per l’ex Casertana, Cosenza e Lecce sono già cinque i gol realizzati in campionato. Occhio anche al trequartista Francesco Deli, terza stagione a Pagani, all’esterno sinistro Emanuele Cicerelli, l’anno scorso ad Aversa, ed a Riccardo Berardino, ex di Vultur Rionero, Chieti e Melfi. In avanti fari puntati su Evangelista Cunzi, giocatore di talento che ha mostrato le cose migliori a Ischia, e sull’albanese Mario Gurma, atleta giramondo che in Italia ha già vestito le maglie di Reggiana e Gavorrano.

SUGLI SPALTI - Sugli spalti dello stadio "Marcello Torre", la tradizione di certo non manca. Il primo agglomerato di tifosi organizzati nella cittadina campana nasce nel 1976, quando alcuni fans azzurrostellati si riuniscono dietro lo striscione Ultras. Il finire degli Anni Settanta si rivela prolifico anche a Pagani ed ecco la nascita dei Blu Fighters nel 1979 e di altri gruppi minori. Tutte le sigle esistenti di quel periodo si riuniscono nel 1984 negli Street Urchins. Risalgono invece agli Anni Novanta le nascite dei gruppi che per oltre due decenni hanno tirato avanti l'intera curva nord del Torre: Gioventù Azzurra, Teste Matte, Kruel Group e Wild Kaos, tutti attualmente sciolti.

L'elenco delle rivalità di questa tifoseria è lungo, citiamo semplicemente Cavese e Nocerina per indicare i principali "nemici" degli azzurrostellati. Per quanto riguarda la situazione con il Matera si tratta di rapporti di indifferenza, sopratutto perché i confronti in campionato tra le due squadre sono pochi: se si esclude lo scorso anno ed i campionati di Serie D 2003-04 e 2005-06 bisogna tornare addirittura al 1981 per trovare un precedente tra le due squadre.

I PRECEDENTI - Sono complessivamente 8 i precedenti di campionato tra Matera e Paganese disputati al XXI Settembre; 4 vittorie del Matera e 4 pareggi è attualmente il bilancio degli incontri.

La prima volta fu nel campionato di serie D 1967-68, quando la Paganese fu una delle poche compagini a contrastare il vittorioso cammino dei biancazzurri di Salar verso la serie C: al XXI Settembre la sfida terminò sullo 0-0. Nove anni più tardi, in Serie C, le due formazioni si re-incontrarono ed i padroni di casa la spuntarono col classico punteggio all'inglese: 2-0 con firma di Sassanelli e Picat Re. Ancora un pareggio a reti bianche sul finire del campionato 1977-78, mentre grande rilievo nelle memorie biancazzurre ha la partita Matera-Paganese del campionato 1978-79; alla vigilia della penultima giornata di campionato, la classifica vedeva il Catania in testa con 41 punti, seguita da Matera e Pisa con 40. Un finale al cardiopalma, che vedeva appunto il Matera sfidare in casa la già retrocessa Paganese, e Pisa e Catania affrontarsi all'Arena Garibaldi. Il Matera si impose in un XXI Settembre traboccante di gente per 2-1, con doppietta di Raffaele e gol di Ceravolo per gli ospiti nel finale, mentre il Pisa sconfisse con lo stesso punteggio il Catania; Matera e Pisa si ritrovarono pertanto appaiate in vetta, e si potè preparare il trionfale esodo verso Lucca del sabato successivo con la certezza che una vittoria avrebbe significato Serie B.

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  Campionato 2014-15: la rete del vantaggio materano di Cuffa.

Dopo la parentesi cadetta, Matera e Paganese si ritrovarono di fronte nel campionato di Serie C1 1980-81, con Raffaele che castigò ancora una volta i campani. Lunga sosta nei confronti tra le due formazioni e nel campionato di Serie D 2003-04 ancora una vittoria dei padroni di casa per 2-1 con le reti di Fanizzi, pareggio ospite di Cirillo e gol vittoria di Marzano. Due anni più tardi, la Paganese dominatrice del campionato di Serie D non riuscì a passare sul terreno materano, con Olcese che riportò in equilibrio la gara dopo il vantaggio ospite di Perrelli. Si arriva infine allo scorso campionato, quando in apertura di stagione il Matera festeggiò il ritorno in Lega Pro affrontando all'esordio la Paganese; la gara terminò 1-1 con vantaggio materano segnato da Cuffa e pareggio a tempo scaduto con una sfortunata deviazione di Coletti su calcio piazzato.

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