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A cura di Fabio Venezia, Francesco Salerno e Nicola Salerno

logo monopoliGLI AVVERSARI - Sono diciannove i punti conquistati dal Monopoli nelle prime sedici giornate di campionato, frutto di cinque successi, quattro pareggi e sette sconfitte. Un ruolino di marcia decisamente in linea con l'obiettivo stagionale, una salvezza tranquilla. Al “Veneziani” i Gabbiani biancoverdi hanno battuto il Martina Franca, il Melfi e l'Ischia, mentre Messina, Andria e Catanzaro sono riusciti a strappare un punto; solamente Catania e Paganese hanno violato il campo monopolitano. In panchina siede il 45enne Massimiliano Tangorra, alla prima vera esperienza da allenatore dopo aver guidato nelle ultime stagioni gli Allievi Nazionali del Bari. Il tecnico barese è solito schierare i suoi con il 3-5-2, difficile che opti per il 4-3-3 visto contro il Catanzaro. Tra i pali è arrivato dall'Ischia da qualche giorno il 20enne Alessandro Mirarco ma in campo scenderà il titolarissimo Matteo Pisseri, nella passata stagione grande protagonista con la maglia della Juve Stabia. Al centro della difesa peserà non poco l'assenza di capitan Pasquale Esposito, fermato dal Giudice Sportivo. Probabile quindi l'impiego del giovanissimo Mattia Bei, di Michele Ferrara, prelevato in estate dal Brindisi, e del 32enne Ferdinando Castaldo. Lungo l'out di destra Alessio Luciani, scuola Lazio l'anno scorso protagonista a Gubbio, dovrebbe vincere il ballottaggio con Simone Ricucci. A sinistra si registra l'arrivo in settimana di Mario Mercadante, a Matera tra l'Agosto del 2014 e il Gennaio 2015; probabile che l'altamurano si accomodi in panchina mentre in campo ci andrà Giovanni Pinto, alla terza stagione in riva all'Adriatico. In mezzo al campo in lizza per tre maglie lo slavo Marko Djuric, classe 1992 scuola Cesena, l'ex Termoli Mariano Romano, l'ex Piacenza Pierangelo Tarantino, il 20enne Davide Difino e l'ultimo arrivato Luigi Viola, interno destro prelevato dal Martina nella passata stagione a Potenza in D. In attacco spazio alla temibilissima coppia formata dal bomber ex Brindisi, Andria e Martina Giuseppe Gambino e dal 29enne Antonio Croce, entrambi a quota 6 reti in campionato. Inizialmente in panchina Marco Rosafio, l'anno scorso a Lecce.

LO STADIO - La prossima gara del Matera si disputerà allo Stadio Vito Simone Veneziani di Monopoli, struttura con una capienza di 6880 posti. L'impianto è salito agli onori delle cronache dopo la promozione della squadra biancoverde in Lega Pro a causa di alcuni intoppi che ci sono stati nella concessione dell'agibilità. Dopo interventi significativi, fatti nel corso dell'estate, il Monopoli 1966 ha potuto disputare regolarmente i suoi incontri casalinghi di "Serie C". In realtà, già nella stagione precedente, quando la formazione disputava ancora la serie D, si era reso necessario un intervento volto a realizzare, tra le altre cose, pannelli separatori dei vari settori dello stadio.

Lo stadio si presente in forma ovale con pista di atletica e impianto di illuminazione. La copertura è limitata alla tribuna centrale e il settore ospiti è costituito dalla parte più laterale della gradinata essendo l'unica curva dello stadio destinata ai padroni di casa.

I PRECEDENTI - Nei 10 precedenti di campionato tra Monopoli e Matera disputati sul terreno di gioco pugliese i padroni di casa hanno ottenuto 4 successi contro le 2 vittorie del Matera; 4 le gare terminate in parità.

Le due vittorie biancazzurre hanno lo stesso risultato sonante e risalgono ai primi anni '50: nel campionato interregionale di Promozione 1950-51 i materani sconfissero l'Audace Monopoli per 4-0 con una tripletta di Minafra ed un gol di Gordini. L'anno successivo entrambe le squadre retrocedettero in Prima Divisione pugliese e si incontrarono nuovamente; il punteggio fu identico, 4-0 per il Matera grazie alle marcature di Fogar, Contin, Bechis e Zanutel. Dopo oltre vent'anni le due compagini si ritrovarono di fronte nel campionato di serie D 1975-76; i biancoverdi frenarono la capolista Matera vincendo per 1-0 con rete di Minervini. La domenica successiva i biancazzurri furono raggiunti dal Lanciano in cima alla classifica, ma battendo il Grottaglie all'ultima giornata riuscirono comunque ad assicurarsi la promozione in serie C.

Nel campionato di serie C2 1981-82 un rigore trasformato da Manari diede il successo al Monopoli, mentre nel campionato successivo la gara terminò in parità con gol di Apuzzo per il Matera e pareggio di Netti per il Monopoli. Nel 1983-84, anno che vide la promozione del Monopoli in C1, i pugliesi si imposero per 2-1; vantaggio biancoverde con Brancale, pari biancazzurro di Piochi e gol vittoria di Netti. Nel 1992-93 vi fu un altro pareggio con l'autorete di Bruno ed il gol materano messo a segno da Gigliotti.

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  Campionato 2013-14: il saluto dei due capitani. Foto G. Barnaba

Nel campionato di serie D 2005-06 un rigore di Bitetto per il Monopoli ed il pari di Liberti per il Matera fissarono il punteggio sull'1-1 finale. Gli ultimi due scontri diretti risalgono agli anni più recenti; nel 2012-13 i biancoverdi si imposero in rimonta per 2-1 con Lacriola e Strambelli su rigore che ribaltarono il vantaggio iniziale segnato da Cardore. In quella stagione le sfide tra biancazzurri e biancoverdi furono ben tre in quanto si ebbe un'appendice nei play-off, giocata però sul campo materano. 

Nel 2013-14, infine, nell'esordio sulla panchina biancazzurra di Toma subentrato a Cosco, il Monopoli riuscì a riacciuffare per i capelli il pareggio dopo essere stata in svantaggio per 2-0.

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  Campionato 2013-14: i biancazzurri festeggiano il gol del temporaneo raddoppio di Pagliarini. Foto Giovanni Barnaba

Girardi e Pagliarini avevano infatti portato avanti di due reti il Matera, ma nella ripresa Montaldi accorciò le distanze e al 93' Lanzillotta regalò ai suoi il pareggio. L'esperienza del neo mister materano durò solo otto giornate, dopo le quali fu richiamato in panchina il compianto mister Cosco che con una memorabile rimonta portò il Matera al trionfo.

 

 

 

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