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Akragas – Matera 1-0

ak-mt 2Reti: 11’ st rig. Cocuzza (A)

Akragas (3-5-2): Pane; Mileto, Riggio, Cazè; Longo, Palmiero, Bramati, Coppola, Sepe; Cocuzza, Klaric (24’ st Salvemini)

A disp.: Addario, Leveque, Caternicchia, Privitera, Petrucci, Russo, Rotulo, Tardo, Sarcuto

All.: Di Napoli

Matera (4-3-1-2): Tozzo; Mattera, Scognamillo, Gigli (26’ st Sartore), Di Lorenzo; De Rose, Salandria, Casoli; Strambelli (32’ st Carretta), Negro, Lanini (26’ st Didiba)

A disp.: D’Egidio, Biscarini, De Franco, Bertoncini, Armeno, Meola, Dammacco

All.: Auteri

Arbitro: Matteo Marchetti (Ostia Lido).

Note: spettatori 1.000 circa, con una ventina provenienti da Matera. Ammoniti: Cocuzza, Salvemini (A) e Tozzo (M).

Cronaca di Nicola Radogna, fotografie di Kalos Longo

Il Matera non riesce a dar seguito alla vittoria casalinga contro la Reggina e subisce una pesante sconfitta allo stadio Esseneto di Agrigento. Contro l’Akragas, terz’ultimo in classifica ed in piena crisi societaria, gli uomini di Auteri giocano una partita di certo non esaltante e soccombono grazie ad un rigore trasformato da Cocuzza, complice un grande svarione difensivo di Gigli. Lucani che hanno creato qualche palla-goal per pareggiare ma il muro agrigentino ha retto fino all’ultimo. Fa festa l’Akragas che bissa la vittoria esterna di Taranto, il Matera ritorna al buio.

Mister Auteri conferma la formazione vittoriosa contro la Reggina nel turno precedente. Nel 4-3-1-2, davanti all’estremo difensore Tozzo, trovano spazio in difesa Gigli e Mattera centrali, Di Lorenzo a destra e Scognamillo a sinistra. Centrocampo a tre con De Rose, capitano, in cabina di regìa, affiancato da Casoli e Salandrìa. Trequartista Strambelli, libero di inventare, dietro a Negro e Lanini. Risponde l’Akragas di mister Di Napoli che ritrova Pane tra i pali ma deve fare a meno di Pezzella in mezzo al campo. In avanti coppia d’attacco composta da Cocuzza, ex Messina, e Klaric. Parte subito bene il Matera che, nel primo quarto d’ora, costringe gli avversari nella propria metà campo. Strambelli impensierisce Pane in più occasioni, da calcio d’angolo e, al 12′, con una conclusione in seguito ad un veloce scambio, tiro parato nuovamente dal portiere siciliano. Un minuto più tardi i padroni di casa si rendono molto pericolosi dalle parti di Tozzo: cross da destra, Mattera scivola liberando l’ex di turno Longo che controlla e conclude troppo velocemente, sfera tra le braccia del portiere scuola Sampdoria. Tanti errori da una parte e dall’altra, complice un terreno di gioco tutt’altro che in perfette condizioni. Al 20′ è ancora Strambelli a provarci con un gran tiro dalla distanza, palla fuori di pochissimo. I primi quarantacinque minuti non offrono ulteriori spunti, termina a reti bianche il primo tempo.

La ripresa si apre senza cambi da ambo le parti. Il Matera va subito vicinissimo al vantaggio con Negro che, sfruttando un cross da destra, anticipa un difensore ma conclude incredibilmente a lato. Risponde l’Akragas al 10′: una rapida sovrapposizione sulla corsia destra porta Klaric in piena area, la conclusione dell’attaccante trova la pronta respinta di Tozzo. La spinta offensiva dei padroni di casa si fa più insistente ed il match si sblocca al 12′svarione di Gigli che, di testa, sbaglia un retropassaggio verso Tozzo servendo Cocuzza a tu per tu con l’estremo difensore ospitel’attaccante viene steso in piena area dal portiere ed il direttore di gara assegna un penalty in favore dell’Akragas. Sul dischetto si presenta lo stesso Cocuzza che spiazza Tozzo e sigla il vantaggio dei siciliani. Cambia il tema tattico dell’incontrol’Akragas si rintana nella propria metà campoil Matera è costretto a sbilanciarsi alla ricerca del pareggio. Al 21′ una conclusione da fuori di De Rose mette in difficoltà Pane, che smanaccia verso l’esterno. Al 26′ doppio cambio ordinato da mister Auteri, fuori Gigli e Lanini, dentro Sartore e Didiba. Gli ospiti si riversano nella metà campo avversaria e si rendono nuovamente pericolosi, la conclusione di Negro termina a lato di pochissimo. L’attaccante leccese ci riprova al 32′, lanciato in contropiede si ritrova a tu per tu con Pane e cerca di sorprenderlo con un pallonetto;  il portiere dell’Akragas respinge, la sfera giunge a Sartore che sbaglia un goal a porta vuota. Terzo ed ultimo cambio tra le fila dei lucani, fuori Strambelli e dentro Carretta. Nel finale il Matera tenta il tutto per tutto riversandosi nell’area di rigore avversaria, senza successo. Finisce 1-0 il match, biancoazzurri ospiti che incassano un’altra sonora sconfitta. Prestazione incolore, abulica, prima della giusta cattiveria necessaria per conquistare punti contro una squadra affamata come quella siciliana. Matera già con la testa alla finale di Coppa Italia di Lega Pro.

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