Lunedì 27 aprile 2026 può essere considerata la data in cui è stata posta la prima pietra del futuro Matera; la conferenza stampa, dall'eloquente titolo "Il sogno continua", tenutasi nel pomeriggio all'hotel San Domenico ha infatti sancito il primo atto di questo sogno, con il cambio di presidenza al vertice dell'Invicta Matera. Erano presenti al tavolo, davanti a un pubblico numeroso, il presidente dell'Invicta Francesco Nicoletti, l'amministratore delegato del jersey sponsor VIM Michele Motta, il sindaco di Matera Antonio Nicoletti, e l'assessore comunale allo sport Giuliano Paterino.
Dopo una introduzione da parte di Alessandro Savino, della testata Sport on Fire, che ha iniziato con un commosso ricordo di Antonio Mutasci, scomparso pochi giorni fa e grande fautore di questa conferenza, con l'impegno condiviso di dedicargli la tribuna dello stadio XXI Settembre-Franco Salerno, il presidente dell'Invicta Nicoletti ha subito presentato il tema dell'incontro, con il passaggio della presidenza del club a Michele Motta, tra gli applausi del pubblico.
Il sindaco e l'assessore hanno raccontato come si è giunti a questo passaggio, con un percorso iniziato nella scorsa estate quando, con il FC Matera sull'orlo della radiazione per mancata iscrizione al campionato di serie D, si susseguirono febbrili incontri presso la sede comunale per provare a individuare da dove ripartire; l'esito di quegli incontri fu quello di dare fiducia ad una società seria, materana, che ha sempre fatto del lavoro con i giovani la sua mission, che avrebbe partecipato al campionato regionale di Promozione. Tale percorso, che al termine della stagione è stato ripagato dalla vittoria del campionato, è stato confermato dal neo presidente Michele Motta, che ha ringraziato il suo predecessore e tutti i soci dell'Invicta per aver traghettato in questa fase molto critica della sua esistenza il calcio materano, reduce da due fallimenti in appena sei anni, e per il gesto di amore verso la città effettuato con questo passaggio del testimone. Motta stesso ha creduto nel progetto in quanto società sana e orientata ai giovani, sostenendolo economicamente come sponsor principale senza cercare scorciatoie ma mirando alla vittoria sul campo, e adesso con l'accordo dei soci Invicta ha accettato di prenderne il timone.
Con emozione il dott. Motta ha raccontato i suoi trascorsi da tifoso ed il ritrovarsi oggi al vertice societario: ha chiesto unità e condivisione all'intero ambiente sportivo locale, certo che solo uniti si vince. Rispondendo poi alle domande, ha detto che questo è solo il primo passo perchè quelli successivi consisteranno nel consolidamento e allargamento della società che cambierà denominazione, dove il nome preponderante tornerà ad essere quello del club principale della città, il Matera.
Anche il sindaco Nicoletti e l'assessore Paterino hanno risposto alle domande relative alla situazione lavori allo stadio, precisando che in questa fase si stanno effettuando gli scavi di fondazione di tutti e tre i lati che sono stati abbattuti, che sono già pronti i prefabbricati per la curva sud, e che è presumibile che la nuova curva sud sarà edificata entro la data del 5 settembre 2026, prossimo compleanno del Matera. Il termine finale per i lavori della intera struttura è invece previsto per la fine di dicembre 2027.
Dunque, dopo estati calde e tristi per il nostro bue, possiamo ripartire da questa primavera che vede nuove forze e un rinnovato entusiasmo; merito dell'Invicta, che trovatasi all'improvviso ad essere la prima squadra della città ha messo a disposizione i propri mezzi ed i propri uomini, e merito della futura costituenda società, finalmente con protagonisti locali, tifosi e appassionati storici della nostra maglia. Le premesse ci sono tutte, toccherà anche a tutto l'ambiente, imprenditori, tifosi, addetti ai lavori, supportare al meglio il nascente sodalizio. Anche noi faremo la nostra parte.
FORZA MATERA, BENTORNATO!