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Juve Stabia – Matera 1-2

Reti: 6′ pt Marotta (J), 28′ aut. Liviero (M), 48′ st Carretta (M)

Juve Stabia (4-4-2): Russo, Cancellotti, Camigliano, Allievi, Liviero, Lisi (40’st Cutolo), Mastalli, Matute, Marotta (8’st Izzillo), Paponi (26’st Kanoute’), Ripa

A disp.: Bacci, Tabaglio, Santacroce, Kanoutè, Manari, Giron, Salvi, Izzillo, Esposito, Rosafio, Cutolo. All.: Carboni

Matera (3-4-3): Tozzo, Ingrosso, De Franco, Mattera, Di Lorenzo, Armellino (40’st Salandria), De Rose, Casoli, Carretta, Infantino (27’st Iannini), Negro (35’st Sartore)

A disp.: D’Egidio, Bertoncini, Iannini, Strambelli, Armeno, Meola, Sartore, Biscarini, Salandria, Gigli, Lanini. All.: Auteri

Arbitro: Francesco Guccini (Albano Laziale). Assistenti: Ruben Liberato Angotti (Bologna) e Alessandro Salvatori (Rimini).

Note: spettatori 800 circa, con una ventina provenienti da Matera. Ammoniti: Cancellotti, Matute, Liviero (J), De Rose, Mattera (M).

Cronaca di Nicola Radogna, fotografie di Michele Ruocco

Il Matera si aggiudica lo scontro diretto espugnando il Menti di Castellammare di Stabia e vede sempre più suo il terzo posto in classifica, portandosi ad un margine di più sei proprio sulle vespe. Gara dai due volti: nel primo tempo meglio gli uomini di Auteri, capaci di rimontare la rete iniziale di Marotta ed imbrigliare gli avversari con ottime trame di gioco. Nella ripresa gli ospiti corrono diversi pericoli sul binario sinistro e rischiano in più occasioni di capitolare. Fino all’ultimo giro di lancette, quando la rete di Mirko Carretta, in pieno recupero, fa pendere la bilancia dalla parte dei lucani che rivedono la luce. Per i campani, invece, è buio pesto.

Entrambe le formazioni sanno che, a questo punto della stagione, Juve Stabia-Matera è un match assolutamente da non fallire. Le due compagini hanno accarezzato per metà campionato il sapore della vetta del girone C, per poi crollare inaspettatamente. Attualmente l’obiettivo comune si chiama terzo posto e, di conseguenza, un miglior piazzamento nella griglia playoff. Mister Auteri si affida al consueto 3-4-3, con Tozzo tra i pali. Difesa con Ingrosso, Mattera e De Franco. Linea di centrocampo formata da capitan De Rose ed Armellino centrali, Casoli a sinistra e Di Lorenzo a destra. Nel tridente d’attacco trovano spazio Negro, Carretta e, punta centrale, Infantino. Risponde la Juve Stabia allenata da mister Carboni. Le vespe, prive di capitan Capodaglio, presentano un attacco di tutto rispetto, con la temibile coppia Ripa-Marotta. Partono subito bene i lucani che, a pochi minuti dal fischio d’inizio, si fanno vedere dalle parti di Russo con un tiro da fuori area di Carretta, sfera respinta dall’estremo difensore che l’anno scorso, seppur per pochi mesi, ha vestito la casacca del Matera. Nell’azione successiva i gialloblé passano in vantaggio: Lisi supera con facilità Ingrosso e calcia a rete, Tozzo respinge, sulla ribattuta è più lesto di tutti Marotta che insacca in reteI biancoazzurri non si disuniscono e costruiscono ottime trame di gioco, definendo un netto predominio a centrocampo. Al 15′ Tozzo è chiamato in causa su una conclusione dalla distanza di Mastalli. La squadra di Auteri si fa vedere al minuto 18′ con Mattera, pronto a raccogliere in piena area un traversone da destra, Russo esce bene e chiude lo specchio della porta. Alla mezz’ora giunge il pari del Matera: Casoli dialoga ottimamente con Negro sulla fascia sinistra, penetra in area e mette al centro un cross basso e tesola sfera carambola su Liviero, pressato da Carretta, e termina in rete. Gli ospiti, galvanizzati dal pareggio, spingono in avanti. Tuttavia è la squadra di casa a rendersi pericolosa con Ripa, che non inquadra lo specchio con una conclusione al volo. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripesa la Juve Stabia ha subito una buona occasione: Liviero serve Paponi che non riesce a sorprendere Tozzo in uscita, sinistro ad incrociare debole. Le vespe spingono sull’acceleratore e segnano al minuto 52′ con Ripa, l’arbitro annulla per posizione di offside. Il Matera soffre sulla corsia sinistra, puntualmente i gialloblé riescono a superare il diretto marcatore e penetrare in area. Al 64′ è Cancellotti a seminare il panico, giunto in area serve Allievi che non inquadra lo specchio della porta. Una manciata di minuti più tardi Infantino si fa vedere su un cross basso di Di Lorenzo, in spaccata l’attaccante lucano manda la sfera fuori di poco. Alla mezz’ora mister Auteri decide che è arrivato il momento del ritorno di Gaetano Iannini, dopo un’assenza di circa un mese, al posto di Saveriano Infantino. Cinque minuti dopo è il turno di Sartore che sostituisce uno stremato Negro. Al 40′ terzo ed ultimo cambio per i lucani: Salandria rileva Armellino. A pochi minuti dal termine i campani creano una ghiottissima occasione con il neo-entrato Kanoutè: l’attaccante senegalese supera De Rose sulla sinistra e serve a centro area Allievi, quest’ultimo non riesce ad approfittare di un’errata uscita di Tozzo ed incredibilmente non trova la porta. L’arbitro assegna tre minuti di recupero. Nell’ultimo giro di lancette il Matera si fa vedere in avanti. Da un fallo laterale la palla giunge a Casoli che disegna un cross perfetto diretto a centroarea; Salandrìa cicca la conclusione, la sfera giunge tra i piedi di Carretta che brucia Russo e trova la rete della vittoria. Il Matera allunga sulle vespe e si porta a più sei, blindando di fatto il terzo posto. Gli uomini di Auteri adesso se la vedranno sabato prossimo, in casa, contro il Lecce secondo in classifica.

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