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Sicula Leonzio – Matera 2-1

Reti: 15’ pt D’Angelo (SL), 19’ pt Giovinco su rigore (M), 32’ st Ferreira (SL)

Sicula Leonzio (4-3-3): Narciso, De Rossi, Gianola, Camilleri, Squillace (38’ st Giuliano), Marano, Esposito, D’Angelo, Arcidiacono (35’ st Aquilanti), Tavares (28’ st Ferreira), Bollino (28’ st Gammone)

A disp.: Ciotti, La Cagnina, Pollace, Monteleone, Cozza, D’Amico, De Felice, Russo, Bonfiglio

All.: Rigoli

Matera (3-4-3): Golubovic, Scognamillo, Stendardo, Mattera, Casoli, Maimone (22’ st De Falco), Salandria (28’ st Sernicola), Maciucca (1’st Angelo), Battista (8’ st Strambelli), Corado, Giovinco (28’ st Dugandzic)

A disp.: Tonti, Mittica, De Franco, Di Sabatino, Sartore

All.: Auteri

Arbitro: Daniel Amabile della sezione di Vicenza.

Note: spettatori 2.000 circa, di cui una ventina da Matera. Ammoniti: Camilleri (SL).

Cronaca di Nicola Radogna, fotografie di Cristian Costantino

SINTESI – Prima trasferta e prima sconfitta in campionato per il Matera di mister Auteri; risultato finale di 2-1 giusto a favore della Sicula Leonzio di mister Rigoli, ottima squadra di cui sicuramente sentiremo parlare in questa stagione. Siciliani che conquistano la prima vittoria al debutto nella terza serie (dopo il riposo nel primo turno). Allo stadio Angelino Nobile di Lentini, dopo un primo tempo equilibrato chiuso sul risultato di 1-1, i lucani lasciano spazio nella ripresa ai bianconeri padroni di casa, apparsi più freschi e decisi. Nella prima frazione succede tutto in quattro minuti: Sicula Leonzio in vantaggio con l’ex Sonny D’Angelo al 15′, pareggio del Matera con un rigore di Giovinco al 19′. Nella seconda frazione i siciliani affondano nuovamente al 32′ con il neo-entrato Ferreira e rischiano di siglare anche il terzo goal, grande risposta di Golubovic che disinnesca un rigore di Marano allo scadere. Sconfitta meritata e biancoazzurri che dovranno lavorare molto per colmare le lacune mostrate in fase difensiva.

PREMESSA – Al termine della sessione estiva di calciomercato mister Auteri può finalmente contareun buon numero di giocatori, dopo la rosa a dir poco striminzita scesa in campo contro l’Akragas. Il tecnico siciliano decide di non schierare dall’inizio i tanto attesi neo-acquisti Angelo e De Falco. Alcune modifiche all’undici titolare uscito vincitore dal primo match di campionato. Solito 3-4-3 con Golubovic tra i pali; difesa a tre con Stendardo centrale, Mattera a sinistra e Scognamillo a destra, preferito a De Franco. Fulcro del gioco affidato nuovamente ai piedi di Salandria e Maimone; Casoli trova spazio sulla corsia destra, dopo la partenza di Di Lorenzo, fascia sinistra affidata a Maciucca. In avanti tridente formato da Giovinco, Corado e Battista. Risponde la neo-promossa Sicula Leonzio con una squadra di assoluto valore. Mister Rigoli può fare affidamento su un attacco a dir poco temibile, con Tavares, Bollino ed Arcidiacono libero di spaziare. In porta il forte Narciso, tempi di gioco dettati dalla coppia composta da Sonny D’Angelo (ex di turno) e Marano. Per i siciliani si tratta del debutto in serie C dopo aver osservato un turno di riposo nella prima giornata.

CHIAVE DI LETTURA – Primo tempo in sostanziale equilibrio, con una lunga fase di studio per le due formazioni. Ospiti che sembrano poter affondare con facilità, non riuscendo tuttavia a trovare il guizzo decisivo. I padroni di casa rompono gli indugi con la rete improvvisa di D’Angelo al minuto 15′: l’ex giocatore del Matera è bravo a concludere di prima su cross di De Rossi, Golubovic non esente da colpe. Alla prima azione utile i lucani trovano il pareggioè il minuto 19′ quando da una mischia in area è Scognamillo a trovare la respinta con un braccio di un difensore. Sul dischetto si presenta Giovinco che non sbaglia e ristabilisce la parità. Finale di primo tempo con alcune occasioni da un lato e dall’altro: i biancoazzurri si fanno vedere su un paio di calci d’angolo, padroni di casa che creano qualche grattacapo sfondando sul lato destro della retroguardia materana. Nella ripresa il Matera abbassa la guardia e compie qualche errore di troppo in fase di impostazione. Da segnalare l’ingresso dell’esterno Angelo, proveniente dal Foggia, al posto di Maciucca. Sale in cattedra Arcidiacono che mette in apprensione la difesa ospite; all’8′ l’attaccante supera Mattera ed effettua un cross pericolosissimo, senza trovare deviazioni a centro area. Risponde il Matera con una bella conclusione al volo di Casoli al minuto 10′, sfera che sibila alla sinistra di Narciso. I padroni di casa prendono metri e costringono Golubovic al suo primo vero intervento al 20′: Bollino prova a sorprendere il portiere sloveno con un sinistro a giro, l’estremo difensore compie un grande intervento e smanaccia in angolo. Al 22′ fa il suo esordio con la maglia del Matera De Falco, proveniente dal Benevento, al posto di un confuso Maimone. Per la Sicula Leonzio entra in campo Ferreira, si rivelerà il cambio decisivo. Infatti al 32′ è bravo l’attaccante brasiliano ad anticipare sul tempo la retroguardia materana ed insaccare di testa. Il Matera è alle corde, solo Angelo è in grado di impensierire Narciso con un paio di incursioni. Bianconeri che allo scadere si procurano un rigore per fallo di Mattera su Gammone (altro ex di turno); dagli undici metri si presenta Marano che trova una grande respinta di Golubovic che evita ai suoi un passivo più pesante. Forcing finale biancoazzurro che non porta nessun risultato, l’arbitro fischia la fine del match.

CONCLUSIONI – Non è il caso di fare drammi in casa materana. Certo, la sconfitta maturata in Sicilia è netta e deve far riflettere mister Auteri. A fronte di alcune lacune evidenziate nei match fino ad ora disputati, il tecnico siciliano può contare sull’arrivo dei nuovi acquisti che hanno bisogno di tempo per amalgamarsi con il gruppo. Rispetto al secondo tempo di Lentini, i biancoazzurri devono cambiare atteggiamento già dalla prossima sfida, in programma sabato prossimo tra le mura amiche, contro il Cosenza.

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