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adriano casiraghi 1979-80

Adriano Casiraghi, portiere classe 1948, è l’estremo difensore con più presenze nella storia del Matera e con le sue 278 partite tra i pali della porta biancazzurra è il terzo giocatore di tutti i tempi nella classifica delle gare di campionato disputate. È ricordato con grande affetto dalla tifoseria sia per la lunga militanza che per i meriti sportivi, essendo stato il portiere dei vittoriosi campionati di Serie D 1975-76 e di C1 1978-79, nonché titolare nella Serie B l’anno seguente. Il rigore parato nell’esordio casalingo in cadetteria contro il Taranto è uno dei gesti tecnici rimasti maggiormente impressi nella memoria degli amanti del Matera.

1974-75 casiraghiCresciuto calcisticamente nel Lecco, contribuisce con due presenze alla conquista del campionato di Serie C 1971-72 e colleziona anche otto presenze nel successivo campionato di Serie B 1972-73. Chiude la parentesi blu-celeste con ventinove presenze complessive in cinque stagioni.

Lasciato lo stadio «Rigamonti-Ceppi», si stabilisce a Matera a partire dal 1974-75 diventando immediatamente uno dei beniamimi del pubblico di fede biancazzurra. Portiere d’altri tempi, non potendo contare sull’altezza, sopperiva alla carenza di centimetri con le straordinarie doti di reattività e agilità, che unite alla tecnica e alla balistica garantivano sicurezza e spettacolo. Non è un caso se Casiraghi è rimasto titolare inamovibile, nonostante il naturale avvicendarsi degli allenatori, per tutto l’arco della sua lunga parentesi biancazzurra.

 

1974-75 casiraghi tuffo
   Casiraghi in tuffo

L’affidabilità del portiere originario di Osnago, in provincia di Como, è testimoniata anche dal fatto che l’unico vero errore in otto stagioni che i tifosi ricordano risale al campionato di Serie C2 1981-82; alla trentunesima giornata il Matera, ancora in corsa verso il vertice, ospitò la Turris dell'ex Mario Zurlini, diretta concorrente per il salto di categoria. Il risultato era fermo sull'1-1 quando a 5' dal termine il corallino Alampi battè un calcio di punizione dal limite; la palla, sfuggita dai guantoni di Casiraghi, rotolò in fondo alla rete decretando la vittoria degli ospiti. Nelle cronache dell'epoca Stefano Mele scrive che «in tanti anni di onorata militanza biancazzurra è stato questo il primo errore commesso dal vecchio Casiraghi».

Fu una delle ultime uscite di Casiraghi in biancazzurro; l'anno successivo si trasferì a Jesi dove chiuse la carriera giocando per tre stagioni e vincendo tra l’altro il campionato di Serie C2 1983-84. Proprio con la maglia biancorossa della squadra marchigiana tornò a Matera da grande ex ricevendo un caloroso saluto da tanti tifosi con ancora ben impresse nella mente le sue parate. Il gesto d’affetto fu ricambiato da Casiraghi con la confessione di aver lasciato nella Città dei Sassi una parte del suo cuore.

Clicca qui per visualizzare le statistiche di Adriano Casiraghi con il Matera

 azione reggina-matera 78

Casiraghi neutralizza un traversone durante un match contro la Reggina nel 1978 al Comunale di Reggio