Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

icona app

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Matera (maglia bianca): Spilabotte, Pino, Sbardella, Roselli, Migliaccio, Fernandez, Colucci, Iannini, Sy, Lauria, Di Gennaro. All. Cosco. A disposizione: Lombardo, Bassini, Ciano, Gilardi, Todino, Pagliarini, Calori, Raveduto, Bifulco.
Mariano Keller (maglia blu): Napoli, Tomasoni, Bosco, Cicatiello, Micallo, Noviello, Sorrentino, Visone, Santaniello, Marzocchi, Della Corte. All. Muro. A disposizione: Parisi, Gala, Maglione, Colella, Dragone, Esposito, Mazzeo, Marzella, Scalera.
Arbitro: Valentina Garoffolo di Vibo Valentia - assistenti Ruben Liberato Angotti di Lamezia Terme e Giuseppe Catalano di Rossano.
Note: spettatori 3000 circa, ammoniti: Iannini, Marzocchi, Migliaccio, Sbardella, Roselli, Maglione, Lauria.

Comincia nel migliore dei modi l'avventura del nuovo Matera targato mister Cosco nel girone H della serie D 2013/2014. L'undici biancazzurro ha superato senza troppi patemi il generoso Mariano Keller, formazione napoletana data per sfavorita alla vigilia.

La gara, avara di emozioni, è terminata per una rete a zero a favore dei lucani, i quali non sono mai riusciti, tuttavia, a chiudere la partita dopo essere andati in vantaggio nel primo tempo e dopo aver imposto un predominio di gioco nell'arco l'arco di tutto il match. Si tratta in ogni caso della prima di campionato e le squadre devono ancora smaltire i carichi di lavoro accumulati in fase di preparazione atletica. Per cui è del tutto normale trovarsi ad assistere a gare in cui il divario tecnico tra le due squadre è assottigliato. A tal proposito, non possiamo non citare i pareggi dei due più quotati avversari del Matera per la conquista del titolo. Questi non sono andati oltre il pareggio: la Turris sul campo del Gladiator, quest'ultima sicuramente non è la corazzata che aveva impressionato nella passata stagione, per 1-1, ma soprattutto il pareggio in casa del Taranto contro il Real Hyria, formazione allestita nelle ultime settimane e quindi in ritardo di condizione.

Passiamo alla cronaca del match. Cielo poco nuvoloso sul XXI Settembre "Franco Salerno", buona affluenza di pubblico.

Partita che sin dalle prime battute si è dimostrata gradevole, ma povera di occasioni da gol. Nel primo quarto d'ora nulla da registrare se non buone combinazioni sulla fascia destra, con il faro di centrocampo Iannini sempre pronto ad innescare la punta di colore Sy. Al 14' prima occasione gol per il Matera, l'under Colucci raccoglie una palla ribattuta dal portiere e tira a botta sicura, l'estremo difensore napoletano si supera e manda in angolo. Cinque minuti più tardi sono gli ospiti a sfiorare il gol: Santaniello si gira, fa fuori Fernandez e calcia a tu per tu con l'attento Spilabotte, che devia ed evita ai lucani un passivo per nulla meritato. Un minuto più tardi ancora gli ospiti in avanti con Sorrentino, il numero 7 napoletano impegna Spilabotte in presa bassa. Ancora Colucci vicino al gol per il Matera, al 24' il suo tiro è deviato da un difensore e finisce in angolo. Da questo momento si registrano una serie di calci d'angolo che portano all'ammonizione di Iannini a gioco fermo, ad una ghiotta occasione capitata sulla testa dello stesso Iannini, dopo la spizzata di Di Gennaro, ed infine al gol che deciderà il match siglato da capitan Migliaccio, che la piazza di testa alla sinistra del portiere ospite Napoli in seguito all'ennesimo tiro dalla bandierina (foto in basso). 

   

Il Matera amministra il vantaggio senza problemi, ma ci pensa il portiere Spilabotte a far rabbrividire i tifosi biancazzurri. Al 41' tergiversa troppo col pallone tra i piedi e per poco non regala il pareggio agli avversari. Il Mariano Keller trova l'occasione più ghiotta per agguantare il pareggio sul finire del primo tempo, quando a seguito di un fallo dal limite di Migliaccio, ammonito nell'occasione, il sempre positivo Santaniello stampa la palla sull'incrocio direttamente da calcio piazzato. Ennesimo brivido per i 3000 tifosi materani accorsi al XXI Settembre "Franco Salerno", ma primo tempo che si chiude sul risultato di 1 a 0 in favore dei locali.

Passiamo alla ripresa. Nulla da segnalare nel primo quarto d'ora, se non il debutto stagionale per il confermato Todino, che sostituisce Di Gennaro al 13' e si piazza sulla corsia di destra. Ed è proprio dalla fascia destra che partono le migliori trame biancazzurre. Il neo entrato Todino innesca il turbo al 16' e, dopo aver superato di slancio un avversario, serve una palla d'oro in area per Sy che, spalle alla porta, cincischia troppo e si lascia recuperare dalla difesa napoletana. Il terzino destro Pino al 17' crossa al centro, la respinta della difesa è raccolta da Lauria che scaglia un tiro dalla distanza che sorvola la traversa. Al 20' debutta in campionato il giovane Pagliarini che sostituisce Colucci, quest'ultimo autore di numerosi spunti di rilievo. Due minuti più tardi da segnalare l'ammonizione a Roselli per fallo tattico. Ancora Todino si incunea da destra al 27' e mette nelle condizioni Lauria di siglare il raddoppio, quest'ultimo tergiversa troppo e, come avvenuto in precedenza per Sy, viene recuperato dalla difesa. Nei dieci minuti successivi da segnalare l'ammonizione di Sbardella al 31', un tiro senza troppe pretese del napoletano della MK Colella al 33' e l'ammonizione al 37' di Sy. Prima che il gioco venga ripreso, l'attaccante francese lascia spazio al nuovo acquisto Girardi, accolto dai tifosi con un caloroso applauso. Quest'ultimo si rende pericoloso dopo uno lancio corto del portiere ospite Napoli: palla raccolta sulla trequarti, progressione fino all'area di rigore e tiro debole a lato. Prima del fischio finale da registrare solo l'ammonizione a Lauria per fallo tattico.

Finisce così la prima partita di campionato del Matera. Si è detto delle difficoltà legate alla preparazione, unite alla scarsa coesione dei reparti. Nel complesso la squadra è apparsa poco pimpante, considerando anche i modesti, seppur generosi, avversari. Tuttavia tali difficoltà sono del tutto normali, visto che si tratta della prima di campionato.
Non mancano gli spunti positivi, primo fra tutti il metronomo Iannini. Impossibile da contrastare, sempre lucido ed ordinato, oltre che inattaccabile. Una vera sicurezza in un ruolo cardine, quale la linea mediana. Utile in fase di impostazione, vedi lanci per Sy nel primo tempo, utile in fase di interdizione. La difesa è apparsa rocciosa, ed a parte l'incrocio dei pali colpito su calcio di punizione il Matera non ha corso particolari pericoli. Buona impressione hanno destato gli under, propositivi soprattutto a destra con Pino. Lauria ancora troppo impacciato, ma tutti gli sportivi materani sanno di cosa è capace. Meccanismi ancora poco fluidi in avanti, dove sicuramente è mancato l'apporto del fantasista Letizia, bloccato ai box per motivi di tesseramento. Non bisogna dimenticare, inoltre, che oltre all'assente Letizia mancavano all'appello il mediano Giorgino e l'attaccante Oliveira.

La difficile sfida di Bisceglie, in programma in trasferta la settimana prossima, sicuramente potrà dire di più sulla reale condizione e sul reale valore di questa squadra.

Nicola Radogna

Le foto di Matera - Mariano Keller (a cura di S.Veglia) >>