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torre del greco logoIl calendario ha riservato ai biancoazzurri un trittico di rivali storiche: Savoia, Turris e Brindisi. I tifosi sono carichi a dovere, tuttavia, l'attenzione del popolo biancoazzurro è stata catalizzata in giornata dall'acquisto dell'attaccante Rosario Majella, ennesimo ingaggio di una campagna acquisti in cui la società non ha badato a spese pur di garantire a mister Cosco una squadra competitiva. I mormorii della tifoseria sull'attacco asfittico delle prime giornate (in 3 partite ufficiali solo una rete, siglata tra l'altro da un difensore sugli sviluppi di un calcio d'angolo) evidentemente non ha lasciato insensibile la dirigenza che dalla scorsa stagione ha imparato che nel girone H non ci si può permettere di perdere punti nelle prime giornate. Sopratutto al XXI Settembre-Franco Salerno.
La creatura Football Club Turris Neapolis 1944 ha un passato recente abbastanza ingarbugliato. Nel 2012 lo storico club corallino si trasferisce a Nola mentre il Neapolis di Mugnano (squadra che sostituì in D la storica Sangiuseppese di Sangiuseppe Vesuviano) si insedia allo stadio "Liguori" dando vita al Torre Neapolis e l'anno seguente assume l'attuale denominazione. Artifici del calcio moderno. Per noi amanti del football d'altri tempi, domenica in campo scenderà la Turris e basta, club di Torre del Greco dai colori biancorossi che per trent'anni ha disputato da protagonista la Serie C1 e la Serie C2.
Per quanto riguarda la rosa a disposizione dell'allenatore Ezio Castellucci, da sottolineare la presenza di giocatori come Mannone e Allocca in difesa, Scognamiglio (ex Nocerina) a centrocampo e un reparto avanzato internazionale affidato Branicki e sopratutto Lucas Longoni. Un avversario insidioso quindi, che al momento ha conquistato 4 punti come il Matera e che si presenterà al XXI Settembre-Franco Salerno galvanizzato dalla vittoria col Vico Equense e dal pareggio col Gladiator.

Clicca qui per visualizzare tutti i precedenti tra Matera e Turris


SUGLI SPALTI - Come sempre diamo ampio spazio alla gara che si disputa sulle gradinate. A maggior ragione quando a trovarsi di fronte sono due rivali. Tutto cominciò nel campionato di C2 1981-82 nella partita tra Matera e Andria. I tifosi pugliesi si rendono protagonisti di pesanti intemperanze con atti vandalici in Via Nazionale e Via Nicola Sole. I materani decidono che dalla domenica dopo, altra gara interna con la Turris, non sarebbe stato tollerato nessun atteggiamento provocatorio da parte degli avversari. Così sette giorni dopo scendono in campo il Matera di Chiricallo e la Turris in lotta per la promozione in C1. Alla papera di Casiraghi che costa la sconfitta al Matera gli animi si surriscaldano e alle esultanze offensive degli ospiti, i materani non rimangono a guardare: scoppiano pesanti scontri, con i tifosi biancazzurri che dalla curva nord invadono il settore della gradinata dove erano posizionati gli ospiti, ed alla fine si contano diversi contusi.
Gli ultimi scontri tra le due tifoserie risalgono alla stagione 2004-05.
I gruppi principali della tifoseria della Turris sono "Corallini" e "Ultras", in passato presenti numerosi altri gruppi tra cui vale la pena ricordare "Upset Minds","Skins" e "Brigata Merolla". Le rivalità dei biancorossi sono numerose: Battipagliese, Savoia, Juve Stabia, Benevento, Ebolitana, Avellino.... praticamente tutta la Campania! Più Brindisi e come già detto Matera.
Le tifoserie in buoni rapporti invece sono principalmente quelle di Potenza e Torres.

Francesco Salerno