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Gladiator 1924GLADIATOR: Munao, Ferraro, Oriente (86’ Mele), Barone, Ferrara , Correale, Puccinelli (78’ Franchini), Bonavolontà, Santaniello, De Falco, Prisco (89’ D’Amato). In panchina: Stinga, Di Mase, Degli Innocenti, Liccardi , Vigo, Carfagno. Allenatore: Nunzio Di Somma

MATERA: Bifulco, Pino, Liberacki, Tundo, Migliaccio, Calori, Orlando, Iannini, Girardi(65′ Giorgino ), Lauria (60′ Oliveira), Majella (81’ Sy). In panchina: Lombardo, Ciano, Roselli, Todino, Pagliarini, Bassini. Allenatore: Vincenzo Cosco

ARBITRO: Simone Serani della sezione di Foligno

NOTE: partita giocata a porte chiuse per carenze strutturali dell'impianto sportivo Piccirillo di Santa Maria Capua a Vetere.

RETE: Migliaccio 2' (M)

E' un Matera corsaro quello visto nel silenzio dell'impianto sportivo Piccirillo di Santa Maria Capua a Vetere. L'undici di mister Cosco è riuscito infatti ad imporsi fuori casa, per la prima volta in stagione, contro un avversario insidioso, seppure composto per lo più da giovani. I campani, allenati da mister Nunzio Di Somma, hanno dovuto fare i conti con numerosi infortuni e squalifiche che hanno stravolto in maniera considerevole l'undici di partenza rispetto alle precedenti uscite. Per quanto riguarda invece i lucani, mister Cosco ha dovuto ridisegnare lo scacchiere in campo dopo aver preferito l'esperto portiere Bifulco al giovane Lombardo (Spilabotte, ancora infortunato, dovrebbe tornare disponibile per la prossima gara interna, in programma contro il Gelbison); di conseguenza, è stato schierato un under in più in mezzo al campo. A Pino, Tundo e Orlando, da registrare l'esordio stagionale dal primo minuto per il giovane polacco Liberacki.
Il Matera riesce così a violare il difficile campo di Santa Maria Capua a Vetere, fino ad ora imbattuto, rimasto chiuso ai tifosi per carenze strutturali. Il risultato sarebbe stato anche più rotondo se solo i lucani avessero concretizzato le numerose palle gol create nell'arco del match. Il finale al cardiopalmo non ha modificato l'esito della partita. Biancazzurri che portano a casa l'intero bottino e si avvicinano alla capolista Marcianise, sconfitta a Brindisi ed adesso distante un solo punto. I nerazzurri sammaritani, dal canto loro, non hanno affatto sfigurato ed escono a testa alta dal confronto contro i più quotati avversari.

Passando alla cronaca del match, partenza a razzo del Matera che va in vantaggio al 3' con Migliaccio che incorna sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Lauria. Secondo gol stagionale per il capitano lucano, dopo quello siglato ancora una volta di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo contro il Mariano Keller. Il gioco rimane fermo per diversi minuti per consentire allo staff del Gladiator di riparare la rete danneggiata in occasione del gol. Al 12', lucani ancora pericolosi su palla inattiva con un calcio di punizione di Lauria, ma è pronta la risposta del portiere Munao. Al 15' ed al 26' ci provano i sammaritani con Barone ed Oriente, fa buona guardia Bifulco. A distanza di pochi secondi è Majella che sfiora il raddoppio, ma Munao si esalta. Frazione di gioco che si chiude con un tiro insidioso di Puccinelli che sibila il palo.

Ripresa che si apre con un'occasione sui piedi di Girardi, abile a rubare palla al nerazzurro Correle, la sua conclusione non inquadra la porta. Al 64' il capitano sammaritano Bonavolontà ci prova da fuori, con scarsi risultati; 4 minuti più tardi Iannini sfiora il raddoppio colpendo la traversa dopo un buon fraseggio con Oliveira. Un minuto più tardi finisce di poco fuori un tentativo di pallonetto di Majella. Al minuto 84' clamorosa occasione per il Gladiator. Santaniello, ben inbeccato da De Falco, tenta di sorprendere Bifulco, la cui risposta è pronta e decisiva. A due minuti dalla fine il Matera ha l'occasione per chiudere i conti. Sy, subentrato al posto di Majella qualche minuto prima, prima si procura un rigore (con conseguente espulsione del nerazzurro Ferrara) e poi lo sbaglia calciando debolmente, il tiro è intercettato da Munao. L'assedio finale non cambia il risultato, Matera che espugna il Piccirillo e si proietta verso la sfida casalinga contro il Gelbison in programma domenica prossima.
La classifica vede i lucani ancora al secondo posto, questa volta però ad una sola lunghezza dalla capolista Marcianise.

Nicola Radogna