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Rubrica a cura di Francesco Salerno e Fabio Venezia

Gladiator 1924METEORA - Forse non tutti sanno che il Gladiator, club di Santa Maria Capua Vetere fondato nel 1924 come società polisportiva, ha sfiorato la Serie B nella stagione 1945-46. Nel secondo dopoguerra, il terzo livello del calcio italiano veniva affidato alle cosiddette "Lega Alta Italia" e "Lega Centro Sud" le quali suddividevano le squadre in vari gironi su criteri di vicinanza geografica. Nel raggruppamento di competenza, i neroazzurri si guadagnarono sul campo la promozione ma per difficoltà economiche sparirono al termine di quella stessa stagione vittoriosa. Un destino non molto diverso a quello degli Anni Duemila, quando dopo due sole stagioni nella vecchia Serie C2, i campani fallirono nuovamente per delle analoghe problematiche di carattere economico.
Da quell'ultima parentesi nel calcio professionistico la squadra neroazzurra ha subito un contraccolpo notevole: due fallimenti e due traslochi in vicini comuni della Provincia di Caserta, prima a Macerata Campania e poi a San Felice a Cancello.
Clicca qui per visualizzare le statistiche dei precedenti tra Gladiator e Matera

AMBIZIONI - Dopo un grande campionato, quello della passata stagione, conclusosi con il secondo posto (a 17 punti di distanza dall'Ischia, uno in più del Matera che si è fatto clamorosamente sorpassare in extremis dopo il 2-2 in casa del CTL Campania), l'U.S. Gladiator di Santa Maria Capua Vetere ha vissuto un drastico ridimensionamento di organico e ambizioni. L'ex patron Lazzaro Luce, infatti, ha rilevato in estate il Savoia portando con sé a Torre Annunziata, tra gli altri, giocatori del calibro di Ruscio, Del Sorbo, Terracciano, Longo e Di Pietro oltre all'allenatore Feola. Un fulmine a ciel sereno che ha avuto nella questione stadio la miccia scatenante. Il “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere, dopo due anni di deroghe da parte della Lega, necessitava di importanti lavori di ristrutturazione ma la totale assenza di aiuti da parte del Comune ha mandato su tutte le furie Luce che ha mollato tutto. La guida tecnica della compagine neroazzurra, probabilmente la più giovane del girone, è stata affidata a Nunzio Di Somma, reduce da una lunga gavetta nei campionati regionali campani.
Tra i pali ci sarà il senior Munao, classe '88 nella passata stagione con Di Somma alla Libertas Stabia.
Per il ruolo di terzino destro in pole Paolo Ferraro, classe '92 ex Sarnese e Pomigliano, centrocampista che mister Di Somma ha arretrato con ottimi risultati. A sinistra agirà probabilmente l'ottimo Oriente, '94 di cui si dice un gran bene prelevato in estate dall'Isola Liri. Al centro della difesa mancheranno sicuramente gli acciaccati Terminiello, classe '94, ed il '93 Esposito. Spazio quindi al 22enne Fabio Ferrara (36 gettoni nelle ultime due stagioni a Isola Liri in Seconda Divisione), qualche chance di vedere in campo il 19enne Di Mase.
Lungo la corsia destra mancherà per infortunio Paolo Mazza, 22 anni ex Pomigliano autore di un eurogol nell'1 a 1 di Brindisi. Dovrebbero esserci il riconfermato Franchini sulla corsia destra, ed il '95 Prisco a sinistra. Out Di Leva e Raffaele D'Esposito, uno dei più esperti della rosa nonostante i suoi 25 anni, squalificato per 3 turni per via di uno schiaffo ad un giocatore della Gelbison domenica scorsa. Dovrebbe invece rientrare Cristoforo Correale, classe '87 nella passata stagione ad Angri in Eccellenza ma in passato anche a Castellammare, Scafati, Alghero e Zagarolo. Certo della maglia da titolare Bonavolontà, che l'anno scorso ha collezionato con la maglia neroazzurra 18 presenze, arricchite da due reti.In attacco Di Somma può contare su De Falco, non propriamente un bomber alla luce degli 8 gol messi a segno negli ultimi quattro anni, Liccardi, 21 centri in 31 apparizioni a Volla in Eccellenza, e Santaniello, under classe '94. Non è quindi il Gladiator della passata stagione, ma i sammaritani tra le mura amiche sono finora imbattuti avendo bloccato la Turris ed il San Severo sull' 1 a 1, mentre contro il Grottaglie hanno vinto 1 a 0.


SUGLI SPALTI - Il Gladiator, nonostante i pochi campionati professionistici alle spalle, può contare su una buona tifoseria, non numerosissima ma del tutto rispettabile a livello qualitativo. Tra i gruppi più importanti del settore caldo dello stadio "Piccirillo" vanno ricordati gli storici Skonvolts, i Boys e le Teste Matte. Tutte queste fazioni, nel 2011, hanno riunito le proprie forze in un'unica realtà: la Brigata Spartaco che ha preso in mano le redini del tifo sammaritano. Questo raggruppamento è conosciuto anche come <<Brigata Spartaco SMCV>> dal nome della città Santa Maria Capua Vetere.
Nella passata stagione il gruppo ha ricevuto un duro colpo a causa dei dieci daspo (i famigerati provvedimenti di interdizione dalle manifestazioni sportive) per degli incidenti che sarebbero avvenuti al termine della gara di play-off contro il Foggia ma l'episodio non ha fermato l'attività dei supporters neroazzurri.
La rivalità degli Ultras del Gladiator è rivolta contro ischitani, sorani, latinensi e sopratutto casertani mentre non esistono gemellaggi ufficiali se non un paio di amicizie proprio con Matera e Battipagliese. Per quanto riguarda i rapporti con la tifoseria del Matera infatti, nella passata stagione è nata una certa simpatia in seguito alla esposizione, da parte dei lucani, di uno striscione cartaceo in memoria di un Ultras del Gladiator scomparso. Il gesto è stato apprezzato dai campani che successivamente hanno invitato a un incontro cordiale sia i biancoazzurri che gli amici battipagliesi. Un vero peccato quindi, che la gara di domenica si disputi a porte chiuse.