Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

icona app

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Rubrica a cura di Francesco Salerno e Fabio Venezia


francavilla logoIL CAMPIONATO - Il pareggio interno di domenica scorsa contro il Mariano Keller non deve lasciare pensare a cali fisici o di concentrazione del Francavilla: è cosa nota che i sinnici considerano quella con i biancazzurri la partita della stagione e che i rossoblu prepareranno la gara come se quella del <<XXI Settembre-Franco Salerno>> fosse una finale. A queste note di carattere emozionale bisogna aggiungere dati prettamente numerici che ricordano come gli avversari di turno stanno disputando il miglior campionato della loro storia e che si trovano meritatamente in zona play-off (sarebbero addirittura secondi a pari punti con il Taranto se non avessero perso una partita a tavolino).

La partita della gara di andata col Matera è stata la svolta dei rossoblu, fino a quel momento autori di un avvio di stagione mediocre con cinque sconfitte in nove partite condite da una crisi di gioco e identità che ha fatto presupporre la rottura del lunghissimo legame tra la dirigenza e lo staff tecnico.
Dopo la vittoria per due a zero sui biancazzurri però, la squadra di Ranko Lazic è rinata e sono arrivati trentacinque punti in sedici partite. Numeri importanti che diventano ancora più pesanti se si pensa che se non fosse stato per la sconfitta a Grottaglie sarebbero stati quindici i risultati utili consecutivi conquistati dall'undici caro al Presidente Cupparo, un cammino da vera pretendente alla promozione.

L'ultima sfida disputata a Matera si è chiusa 1 a 0 in favore dei biancazzurri: a decidere il match una rete di Villa dopo ventisei minuti di gioco di una gara che avrebbe potuto terminare con un risultato più ampio a causa delle occasioni sprecate dai padroni di casa.

clicca qui per visualizzare i precedenti tra Matera e Francavilla

LA TERNA - A dirigere Matera - Francavilla sarà una terna completamente piemontese: arbitro Fabio Schirru di Nichelino, assistenti Claudio Beltramino e Marco Beltramo di Pinerolo.

LA SQUADRA - Lo storico mister sinnico Lazic avrà a disposizione tutta la rosa per il derby di Matera, gara che a Francavilla è sentitissima.
Tra i pali Armando Ricciardi, classe 1994 prelevato in estate dalla Sarnese, da più garanzie del polacco Ziembanski, titolare nella passata stagione.

Al centro della difesa agirà la collaudata coppia formata da Michele Ferrara, '93 che ha già segnato 3 gol quest'anno, e dall'esperto Di Giorgio, per la quinta stagione di fila in riva al Sinni. Il terzino destro titolare è il riconfermato Russillo, classe 1994, mentre a sinistra Lazic dovrebbe preferire Nicholas Nicolao al più esperto Marziale.

In mezzo al campo i due cervelli della squadra: Sebastian Horacio Gasparini, 34enne argentino, che nella passata stagione ha vestito la maglia della Turris, ed il siciliano Nagib Sekkoum, l'uomo più pericoloso del Francavilla. Sekkoum, già in rete 5 volte sinora in stagione, è temibile soprattutto sui calci piazzati.L'ala destra sarà l'under del 1995 Gianmarco Lancellotti, prelevato dal Potenza, mentre lungo la corsia di sinistra spazio al veterano Fabio Pioggia, una vita passata a Francavilla (5 gol in stagione per lui).

In avanti Lazic dovrebbe optare per il tandem composto da Fabio Sperandeo e Vincenzo Pisani, entrambi a segno 8 volte.