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Intervista di Massimo Abbatino, foto di Sandro Veglia

tundoTundo, dopo otto risultati utili consecutivi arriva il Francavilla, che aria c’è nello spogliatoio?

Arriviamo con una carica positiva al match. Ricordiamoci che siamo primi in classifica, abbiamo tutto da perdere e sicuramente faremo una grande partita. All’andata loro ci hanno creato problemi e sappiamo che sono una buona squadra e ci stiamo allenando con la massima concentrazione. Non dobbiamo fare l’errore di sottovalutarli, anche se la loro squadra non è stata costruita per fare un campionato di vertice si sono rivelati una grande sorpresa nel torneo.

Tundo rientra da una squalifica. Si aspetta di partire titolare?

Io mi alleno con serietà e dedizione, poi le scelte le farà il mister, continuo ad allenarmi per crescere con tutta la squadra e mi metto a disposizone. Darò tutto per vincere fino alla fine. Ma le scelte le fa il mister e io le rispetto.

Solo l’estate scorsa Tundo andava a rete con il Lecce su assist di Miccoli. Quindi la Serie D con il Matera: cosa l’ha convinto a sposare il progetto?

Matera è una piazza importante, Columella vuole vincere il campionato e ci ha già provato l’anno scorso. Poi la società del Lecce mi ha consigliato di venire qua per crescere e fare qualche esperienza con giocatori importanti che il Matera sicuramente ha. E’ stata comunque una scelta personale perchè il progetto mi ha convinto da subito e la società è molto seria e preparata.

E’ tra i più giovani in squadra (classe ’95) ma già decisivo a centrocampo. Dove vuole arrivare Tundo?

Io cresco con la squadra, siamo tutti importanti e non c’è un giocatore che spicca più di un altro. Facciamo squadra e questa è la nostra forza, anche se manca un giocatore c’è sempre un altro che si fa trovare pronto ed è all’altezza. Siamo tutti importanti.

tundo2Tundo aveva già avuto Toma come allenatore lo scorso anno, qui a Matera però la sua ‘cura’’ non ha funzionato. Poi è arrivato di nuovo mister Cosco: quale cambiamento si è avvertito in squadra?

Mister Cosco ha dato una carica in più al gruppo. Ci ha unito in un momento difficile ed è arrivato con una carica emotiva indispensabile. Abbiamo ritrovato voglia e carattere e questo è stato l’aspetto più importante del suo ritorno. Lui è combattivo, voglioso di vincere il campionato e ci ha trasmesso questo spirito.

Un messaggio ai tifosi in vista del derby di domenica?

Chiedo solo di aiutarci e starci vicino. Vorremmo tutti vedere lo stadio pieno com’è già successo, è indispensabile il loro sostegno in queste gare fino alla fine, in particolare nelle partite che giocheremo in casa.