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A cura di Fabio Venezia, Francesco Salerno e Nicola Salerno

logo regginaGLI AVVERSARI - Sembra lontana anni luce la Reggina dei miracoli, capace tra il 1999 ed il 2009 di disputare nove stagioni in Serie A (memorabile quella 2006/2007, post Calciopoli, cominciata con undici punti di penalizzazione e terminata con una clamorosa salvezza). Da qualche anno a questa parte la musica in riva allo Stretto è decisamente cambiata, con il presidentissimo Lillo Foti che ha più volte salvato la società dal baratro. Nonostante mille difficoltà gli amaranto si sono regolarmente presentati ai nastri di partenza della nuova Lega Pro ma l'inizio non è stato dei migliori. La squadra allenata da Francesco Cozza, uno che a Reggio Calabria è stato protagonista in campo nel 2005/2006 e tra il 2007 ed il 2009, ha infatti all'attivo solamente otto punti, frutto di due vittorie (due a uno a Pagani e netto tre a zero una settimana fa contro il Cosenza), due pareggi (due a due con la Casertana all'esordio e zero a zero con il Barletta) e ben tre KO (in casa con il Messina nel derby, a Lecce ed a Castellammare).

Ciccio Cozza ha schierato i suoi sia con il 4-3-3, soprattutto fra le mura amiche, che con un più coperto 5-3-2.

In porta il titolare è l'ungherese Adam Kovacsik, nelle ultime stagioni fra Foligno, Pavia e Carpi ma a Reggio Calabria già tra il 2009 ed il gennaio del 2012 in B.

In difesa i centrali a disposizione di Cozza sono Vincenzo Camilleri, classe 1992 passato anche da Torino sponda bianconera e nelle ultime due stagioni grande protagonista a Barletta, Luca Andrea Crescenzi, coetaneo di Camilleri scuola Lazio, l'anno scorso sporadiche apparizioni tra Siena e Pisa, ed il '93 Giovanni Di Lorenzo, venti gettoni in B nella scorsa stagione con la maglia amaranto. I terzini sono Gaetano Ungaro, 27enne ex Melfi, Cosenza e Pavia, a destra ed il greco Vasilis Karagounis, ventenne prelevato in estate dall'Aris Salonicco, a sinistra. In organico anche l'interessante paraguaiano Aquino.

In mezzo al campo ci sono il temibile Marco Armellino, l'anno scorso ventiquattro presenze e tre gol a Cremona e prima ancora trentotto presenze in due anni di cadetteria a Reggio, Giuseppe Rizzo, un centinaio di presenze in B con la Reggina ed undici in A nel 2013 a Pescara, Jacopo Dall'Oglio, trentasei presenze in B l'anno scorso e punto di forza della Nazionale Under 20 assieme a Camilleri, ed il buon rincalzo Mattia Maita, prelevato dal Lumezzane.

In attacco il pericolo numero uno è sicuramente Roberto Insigne, ventenne scuola Napoli fratello del più noto Lorenzo. Insigne è il capocannoniere del girone avendo segnato sei degli otto gol stagionali della Reggina. Come suo partner mister Cozza potrebbe optare per Simone Masini, una quarantina di gol nelle ultime tre stagioni tra Catanzaro e Mantova ma sinora a secco, oppure per il brasiliano del 1994 Louzada. Partirà verosimilmente dalla panchina Alessio Viola, cresciuto nel settore giovanile reggino e con un buon numero di presenze in B alle spalle, mentre sarà assente per infortunio l'esperto David Di Michele.

Statistiche alla mano la Reggina è la squadra più giovane del campionato (nonostante i 38 anni di Di Michele) e proprio per questo ha le carte in regola per giocarsela con chiunque facendo leva sulla voglia di emergere dei tanti talenti in rosa.

SUGLI SPALTI – La prossima partita vedrà un’interessante confronto, oltre che sul campo, anche sugli spalti. Di scena al XXI Settembre-Franco Salerno infatti ci saranno i reggini, una tifoseria che per anni ha “masticato” il massimo campionato italiano misurandosi con le più importanti realtà del panorama nazionale ma che già prima dell’approdo in massima serie si era dimostrata di spessore.

La situazione dopo l’addio dello storico gruppo Boys nel 2010 ha visto, dopo un periodo di incertezza, il compattarsi dei vari gruppi esistenti che hanno deciso di unire le forze in un periodo non felice per la squadra e per il movimento cittadino e non solo. Gli Ultras Reggina 1914 infatti si sono posizionati al centro della Curva Sud, dove per anni ha fatto mostra di sé l’enorme striscione Boys che è ancora ben presente nella memoria di tutti. Tante le ulteriori sigle succedutesi negli anni al Granillo, si ricordano, tra gli altri, Cucn, Warriors (il primo gruppo nato a Reggio Calabria) e Ultras Gebbione su tutti.

Nonostante le vicissitudini , in particolare i provvedimenti giudiziari a carico di molti ragazzi dei gruppi, si tratta ancora di una tifoseria di livello più che rispettabile. Particolarmente degna di rispetto la scelta fatta nel 2010 di non fare la tessera del tifoso e andare in trasferta “arrangiandosi” nelle tribune laterali o addirittura sistemandosi fuori dallo stadio. Il prezzo da pagare è stato alto: una miriade di Daspo che hanno messo in ginocchio la Curva Sud.

A livello di gemellaggi sicuramente al primo posto c’è la Salernitana ma degni di citazione anche i rapporti con Bari. Infine da segnalare le amicizie con i supporters del Milan e del Latina. Per quanto riguarda le rivalità impossibile non iniziare dagli altri protagonisti del derby dello stretto ovvero la tifoseria del Messina. Ovviamente anche i derby regionali non sono da meno, quello con il Cosenza su tutti. Tra le altre “ruggini” da segnalare, in realtà l’elenco sarebbe abbastanza lungo, vanno citate Catania, Crotone e Palermo (quest’ultima rivalità nata dopo la rottura di una bella amicizia passata).

Se si parla di Matera-Reggina sicuramente la mente torna a quel dopo partita nel 1993-94, quando l’atteggiamento provocatorio dei calabresi provocò una dura reazione da parte dei materani. Il bilancio di quella gara fu di qualche ferito a causa di sassaiole e contatti fisici, alcune auto degli ospiti distrutte e svariati arresti sia da parte lucana che calabrese. Nel 2000 però c’è da segnalare che alcuni tifosi reggini tornarono al XXI Settembre-Franco Salerno assieme ai loro gemellati baresi (in occasione di un’amichevole estiva tra i galletti e la Reggina) e non si verificò alcun problema.

I PRECEDENTI - di seguito sono elencati i tabellini completi di tutti i precedenti di campionato disputati in casa contro la Reggina. 

Stagione 1953-54Campionato di IV Serie - 18ª giornata – 24.1.1954

Matera – Reggina 1-1

Matera: Manzin, Perentin, Zampar, Colussi, Marani, Candussi, Zanutel, Morandi, Buiatti, Perucci, Tolloi. All. Riparbelli

Reggina: Zini, Crea, Belli, Scarlattei, Curti, Meini, Masnada, Fazi, Geraci, Gatto, Baldassarini. All. Dolfin

Marcatori: 4' aut. Colussi (R), 22' Morandi (M) 

Stagione 1974-75Campionato di Serie C - 15ª giornata – 22.12.1974

Matera – Reggina 0-0

Matera: Casiraghi, Tramelli, Germinario (52' Raimondi), Vellani, Mamilovich, Angelino, Mazzei, Galati, Stellone, Gambini, Chisena. All. Salar

Reggina: Castellini, Poppi, D'Astoli, Belluzzi (86' Spinelli), Scoppa, Balestro, Tripodi, Pianca, Del Fabbro, Campagna, Tivelli. All. Regalia

Stagione 1976-77Campionato di Serie C - 35ª giornata – 22.5.1977

Matera – Reggina 1-0

Matera: Casiraghi, Generoso, De Canio, Zurlini, Petruzzelli, Gambini, Leonardis , Sassanelli, Picat Re, Righi, Chisena (80' Aprile). All. Zurlini

Reggina: Castellini, Condemi, D'Astoli, Belluzzi, Spinelli, Balestro (46' Toscano), Fragasso, Gatti, Missiroli, Manzin, Spinella. All. Facchin

Marcatori: 45' rig. Righi

1977-78 matera-reggina
Campionato 1977-78: la punizione calciata da Carella termina di poco a lato della porta difesa da Tortora. Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Stagione 1977-78Campionato di Serie C - 16ª giornata – 31.12.1977

Matera – Reggina 1-1

Matera: Casiraghi, Generoso, Coppola, Giannattasio, Petruzzelli, Gambini, Picat Re, Sassanelli, Aprile, Morello, Carella. All. Dibenedetto

Reggina: Tortora, Condemi, Gatti, Missiroli, Olivotto, Spinelli, Snidero, Reggiani, Pianca, Manzin, Labellarte. All. Angelillo

Marcatori: 77' Reggiani (R), 80' Picat Re (M)

Stagione 1978-79Campionato di Serie C1 - 13ª giornata – 30.12.1978

Matera – Reggina 1-1

Matera: Casiraghi, Generoso, Beretta, Giannattasio, Imborgia, Gambini, Picat Re, Sassanelli, Aprile, Morello, Raffaele. All. Dibenedetto

Reggina: Tortora, Olivotto, Tasca, Spinelli (5' Truddau), Scoppa, Vecchiè, Pianca, Ferri, Bortot, Caruso, Snidaro. All. Scoglio

Marcatori: 35' Raffaele (M), 75' Bortot (R)

Stagione 1980-81Campionato di Serie C1 - 24ª giornata – 15.3.1981

Matera – Reggina 0-0

Matera: Casiraghi, Generoso (25' Pierobon), Melis, Bussalino, Imborgia, Raise, Trezza (59' Aprile), Gambini, Florio, Peragine, Raffaele. All. Antezza

Reggina: Navazzotti, Olivotto, Beretta, Snidaro, Arcoleo, Ferri, Spinella, Re (67' Camolese), Colla (77' Basilico), Scarrone, Piras. All. Buffoni

Stagione 1993-94Campionato di Serie C1 - 9ª giornata – 7.11.1993

Matera – Reggina 0-0

Matera: Bruno, Italia, Marino, Losacco, Deruggiero, Toledo, De Solda, De Rosa, Bressi, D'Ermilio, Bartolelli (68' Visciglia). All. Dibenedetto

Reggina: Morciano, Vincioni, Poli, Mariotto, Cavoli, Parpiglia, Giachetti, Carrara, Passiatore (69' Rassu), Fontana (84' Guernieri), Mollica. All. Ferrari