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Aversa Normanna - Matera 1-1
Reti: 55' Carretta (M), 77' Capua (A)

Aversa Normanna: Lagomarsini, Balzano, Cossentino, Magliocchetti, Viglietti, Castellano (69' Mosciaro), Capua, Giannusa, Mangiacasale, Personè, Amelio (79' Esposito).
A disp.: Despucches, Scognamiglio, D'Attilio, Sassano, De Luca.
All.: Marra

Matera: Bifulco, Mucciante, Faisca, D'Aiello, Bernardi, Coletti, Iannini, Mazzarani, Carretta (76' Pagliarini), Letizia (90' Albadoro), Madonia (80' Diop).
A disp.: Russo, Flores, Ashong, Di Noia
All.: Cassia, in panchina per la squalifica di Auteri

Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze. Assistenti: Daniele Stazi di Ciampino e Lucia Abruzzese di Foggia

Note: 600 spettatori circa di cui 400 materani. Ammoniti: Giannusa, Balzano, Magliocchetti, Personè (A), Mucciante (M). Angoli: 5-1 per il Matera.

Fotografie di Enzo Pinelli, cronaca a cura di Nicola Radogna e Francesco Rondinone

Piove ad Aversa, ma è una pioggia dolcissima. Al termine di una partita difficilissima, il Matera con il pareggio rimediato ad Aversa e grazie ai risultati delle dirette concorrenti conclude questo splendido campionato di Lega Pro al terzo posto del girone C. Decisivo il goal di Carretta che aveva indirizzato il match a favore dei biancoazzurri con uno splendido pallonetto di destro. Il pareggio dell'Aversa ha messo i brividi ai sostenitori materani. Fino al fischio finale che manda in visibilio i tifosi ospiti. Contemporaneamente sugli altri campi la Juve Stabia pareggia a Benevento, così come la Casertana sul campo della capolista Salernitana ed il Lecce a Lamezia. Così nell'ultima giornata di Lega Pro girone C tutto rimane invariato, il Matera può quindi festeggiare un traguardo molto prestigioso che consente ai biancoazzurri di giocare fino in fondo le proprie chance per disputare il prossimo campionato cadetto.
Tutto ciò non sarebbe stato possibile se nella passata stagione il Matera non avesse vinto la serie D. A tal proposito vogliamo ricordare mister Cosco, artefice della promozione in Lega Pro, a cui sicuramente questo traguardo va dedicato (insieme all'indimenticato Renato Carpentieri).

Al "Bisceglia" scende la stessa formazione che ha battuto il Melfi una settimana fa. Bifulco tra i pali, Faisca, Mucciante, D'Aiello terzetto difensivo, Coletti, Iannini, Bernardi e Mazzarani a centrocampo, tridente offensivo composto da Carretta, Madonia e Letizia. In panchina anche Di Noia, recuperato da un infortunio che l'ha tenuto fuori per un paio di mesi.

Il terreno di gioco non è al top e non permette ai biancazzurri di esprimere il proprio gioco palla a terra. Al fischio iniziale l'Aversa parte subito forte al minuto 8' con un tiro rasoterra dal limite dell'area di rigore, che Bifulco devìa in angolo. Successivamente è il Matera a mettere paura agli ospiti con un colpo di testa di Iannini su calcio di punizione di Coletti che finisce a lato, e successivamente con lo stesso Iannini che scarica un destro potente e ben angolato, ma il portiere campano vola e gli nega la gioia del goal. L'Aversa non sta a guardare e tenta di mettere in difficoltà i biancazzurri sopratutto in contropiede, facendo male principalmente sulla fascia destra con il numero sette Mangiacasale, con il quale Mucciante ha avuto non pochi problemi. Al 40' palla goal per il Matera: Carretta riceve in area e viene atterrato da un difensore granata, l'arbitro clamorosamente vede un fallo da parte del giocatore materano e fischia un calcio di punizione a favore dell'Aversa, rendendo di fatto inutile la rete di Madonia che aveva raccolto palla dopo lo scontro. Dopo pochi minuti finisce il primo tempo con il risultato ancorato sullo zero a zero.

Il secondo tempo parte con il Matera voglioso e bisognoso di portare a casa i tre punti, con un orecchio teso ad ascoltare i risultati dagli altri campi. Un paio di triangolazioni fra Letizia e Madonia prima e fra Letizia e Iannini poi, portano i biancazzurri vicini al goal ma il portiere di casa Lagomarsini riesce ad evitare il peggio. All'11' però la rete arriva: ancora Letizia in area tenta di servire Madonia con un cross e vi riesce, Madonia allunga di testa per Carretta che la mette dentro con un pallonetto di destro a scavalcare Lagomarsini. E' uno a zero per il Matera e i quattrocento tifosi materani accorsi al Bisceglia esplodono. La partita però non è finita, le due squadre continuano a darsi battaglia. L'Aversa risponde subito dopo con un tiro-cross di Mangiacasale che Bifulco respinge, mentre il Matera crea una ghiotta palla goal con Madonia che supera il portiere in uscita ma non riesce a mettere in mezzo per l'accorrente Letizia. Ancora Matera pericoloso: Letizia si invola sulla destra mette in mezzo per Iannini che calcia di prima intenzione ma trova ancora la risposta di Lagomarsini che respinge in angolo. A poco più di dieci minuti dal termine arriva il pareggio campano: cross dalla sinistra e Capua anticipa tutti di testa ed infila la palla in rete alla sinistra di Bifulco. Il Matera rischia tantissimo a pochissimi minuti dal termine quando il neo entrato Mosciaro sfugge a D'Aiello prima e Faisca poi, ma successivamente un miracolo di "saracinesca" Bifulco impedisce all'attaccante di casa di mettere la parola fine al sogno play off. Finisce cosi, con il Matera che accede agli spareggi promozione, anche grazie ai risultati giunti da Salerno, dove la Casertana pareggia e rimane quindi ad un punto dai lucani e da Benevento, dove la Juve Stabia non riesce a strappare i tre punti pareggiando per uno a uno e rimanendo quindi a pari punti con il Matera, ma i lucani hanno dalla loro il vantaggio degli scontri diretti.
Matera quindi terzo alle spalle di Salernitana e Benevento e in attesa di conoscere l'avversario play off.
Esplode la festa dei 400 tifosi ospiti, festa successivamente che si è trasferita allo stadio XXI Settembre Franco Salerno dove circa 2.000 tifosi hanno atteso i biancoazzurri al rientro in città.
Al termine della gara Bifulco e Iannini raccolgono uno striscione dei supporters materani che recitava "Vincenzo Cosco uno di noi". E' all'ex allenatore del Matera, scomparso nella notte di venerdì, che squadra e tifosi dedicano il raggiungimento di questo traguardo.

MATERA AI PLAYOFF!!!
AVANTI MATERA!!!
GO MATERA GO!!

È LECITO SOGNARE...

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