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A cura di Fabio Venezia, Francesco Salerno e Nicola Salerno

Clicca qui per leggere la cronaca della gara di andata

logo foggiaGLI AVVERSARI - La strada che porta alla Serie B, che a Foggia manca dalla stagione 1997/1998, è ancora lunga ma i satanelli sembrano i più seri candidati alla promozione. I punti in classifica sono 40, uno in più di Casertana e Benevento, frutto di 11 successi, 7 pareggi ed appena 3 KO. Al “Pino Zaccheria” i rossoneri hanno perso soltanto contro il Monopoli (0-2), quattro i pareggi (Catanzaro, Juve Stabia, Paganese e Benevento) e sei le vittorie, l'ultima delle quali risale al 13 Dicembre (2-0 al Cosenza). Roberto De Zerbi schiererà i suoi con il collaudato 4-3-3. Tra i pali il 35enne Antonio Narciso. A destra il brasiliano Angelo è in vantaggio sul 24enne Angelo Bencivenga mentre a sinistra ci sarà l'ex Catanzaro e Lecce Gianluca Di Chiara. Al centro della difesa ci saranno Giuseppe Loiacono ed il franco-argentino Guillaume Gigliotti mentre dovrebbe partire dalla panchina Maurizio Lanzaro, prelevato dalla Salernitana. In mezzo al campo capitan Cristian Agnelli, Antonio Vacca, mediano prelevato dalla Reggiana, ed Alberto Gerbo dovrebbero comporre il trio che partirà dal primo minuto; panchina per il grande ex Tommaso Coletti, tornato a fare il centrocampista dopo aver giocato al centro della difesa ad inizio stagione, Marti Riverola e Marcello Quinto. In attacco De Zerbi dispone di giocatori di grandissima qualità: Pietro Iemmello, 11 gol finora, Vincenzo Sarno, esterno destro autore di 9 gol in 21 gare, Cosimo Chiricò, ex Lecce, Ascoli e Prato, Roberto Floriano, Pietro Arcidiacono, prelevato a fine mercato dalla Juve Stabia, e lo spagnolo Miguel Maza.

LO STADIO - Lo stadio che ospiterà la prossima partita del Matera è il “Pino Zaccheria” di Foggia. Esiste un legame tra questo stadio e la città di Matera che ovviamente è rappresentato dal comune affetto dei tifosi rossoneri e biancazzurri per Franco Mancini, portiere della Città dei Sassi ed ex di entrambe le squadre. La Curva Nord, dove prendono posto i supporters locali, è intitolata proprio all’indimenticato numero uno, così come la gradinata del XXI Settembre-Franco Salerno, motivo per cui è nata anche un’amicizia tra le due tifoserie.

La struttura dal 1946 prende il nome dal giocatore di pallacanestro foggiano, Pino Zaccheria, tra i primi interpreti italiani dello sport della palla a spicchi a livello locale e nazionale. Precedentemente lo stadio era conosciuto come “Stadio Littorio” e non a caso la sua costruzione risale al periodo fascista.

Nel corso degli decenni seguenti si sono succeduti diversi interventi di ammodernamento e già negli anni sessanta vantava ventimila posti. Negli anni ottanta fu costruito l’impianto di illuminazione e il secondo piano della tribuna centrale.

Lo Zaccheria è stato teatro di due importanti partite in campo neutro giocate dal Matera: quella disputata nel campionato di Serie B 1979-80 contro la Sampdoria, giocata a Foggia per la squalifica inflitta al XXI Settembre dopo le gare contro Monza e Pisa (1-1 il risultato finale con vantaggio blucerchiato ad opera di Sartori e pareggio biancazzurro di Florio ad inizio ripresa) e la finale play-off per la promozione in Serie C1 al termine della stagione 1994-95, persa per 2-1 contro il Savoia di De Canio.

I PRECEDENTI - Allo Zaccheria sono 4 i precedenti di campionato tra Foggia e Matera, che vedono vittoriosi i padroni di casa in 3 occasioni ed 1 risultato di parità.

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  Stagione 2014-15: la coreografia dei tifosi materani per Mancini

Nella seconda giornata del campionato di IV Serie 1954-55 il Foggia superò il Matera con il minimo scarto, 1-0 il risultato finale siglato da Colombo.

Nel 1955-56 la gara fu giocata ai primi di febbraio, quando la grande nevicata del '56 stava per avere inizio: le cronache parlano del vento gelido che aveva ghiacciato la neve già caduta ed aveva ridotto il campo di via Ascoli ad un pantano. Nelle settimane successive i campionati furono paralizzati per oltre un mese dalla leggendaria ondata di gelo che avvolse l'intero Paese. In quella partita i satanelli si vendicarono ampiamente del 4-1 subìto all'andata a Matera, travolgendo i malcapitati lucani con il pesante punteggio di 7-0: tripletta di Bartolini, doppietta di Della Rocca, Risos e Bortolotto gli autori delle sette marcature.

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  Stagione 2014-15: azione da gol di Pagliarini per il Matera

Passano diversi decenni e i due club tornano ad affrontarsi nel campionato di serie D 2012-13; anche in questo caso i rossoneri, all'epoca guidati da Padalino, si imposero per 2-1, con Di Gennaro che aveva portato in vantaggio il Matera ma Agostinone e Giglio su rigore ribaltarono il risultato. L'ultimo scontro diretto risale alla scorsa stagione e terminò a reti inviolate, in una gara giocata a viso aperto da entrambe le formazioni e ricordata anche per la coreografia preparata dai tifosi materani in ricordo di Franco Mancini.

 

Clicca qui per guardare il bilancio di tutti i precedenti di campionato tra Matera e Foggia