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Avellino – Matera 1-0

Reti: 11′ pt D’Angelo (A)

Avellino (4-1-4-1): Radu, Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato, Moretti, Molina (21’ st Camara), Di Tacchio, D’Angelo (30’ st Falasco), Bidaoui (41’ st Ngawa), Castaldo

A disp.: Lezzerini, Kresic, Pecorini, Asencio

All.: Novellino

Matera (3-4-3): Golubovic, Scognamillo, De Franco, Stendardo, Di Lorenzo, Maimone (16’ st Sartore), Salandria, Casoli, Strambelli (26’ st Battista), Corado (36’ st Maciucca), Giovinco

A disp.: Mittica, De Rose, Hisay, Dungandzic, Dellino

All.: Auteri

Arbitro: Antonello Balice (Termoli).

Note: 5.000 spettatori allo stadio Partenio di Avellino, di cui una cinquantina da Matera. Partita sospesa per circa dieci minuti al 4′ del primo tempo per un guasto all’impianto di illuminazione. Ammoniti: Corado e Scognamillo (M).

Cronaca di Fabio Venezia, fotografie di Arturo Greco

Passa l’Avellino, che nel prossimo turno di TIM Cup faranno visita all’Hellas Verona, ma gli applausi vanno al Matera. Biancoazzurri ancora incompleti e con le gambe imballate ma di bel gioco al Partenio se n’è visto ed il risultato finale è apparso a tutti ingiusto.

Tra i pali esordio per lo sloveno Golubovic, fresco di transfert. Difesa a tre con Stendardo al centro affiancato da De Franco a destra e Scognamillo a sinistra, in mezzo al campo Salandria e Maimone, Casoli e Di Lorenzo sulle fasce a supportare il tridente formato da Strambelli, Corado e Giovinco.
Pronti-via e la gara viene sospesa dopo una manciata di minuti per un parziale blackout all’impianto di illuminazione del Lombardi-Partenio.
Alla ripresa del gioco nuovo blackout stavolta della difesa biancoazzurra che rischia su un tiro di Molina prima di subire il gol irpino. Minuto 11 cross lento dalla sinistra che Stendardo respinge con troppa sufficienza tra i piedi di capitan D’Angelo la cui conclusione viene deviata dallo stesso Stendardo; Golubovic preso in controtempo non può nulla, Avellino in vantaggio.
Al 20esimo biancoverdi vicinissimi al raddoppio con Castaldo che svetta imperiosamente in area e manda a lato di un nulla.
Il Matera non sta comunque a guardare e imbastisce rapide trame di gioco come al minuto 38 quando Giovinco perde l’attimo ma riesce a toccare per Casoli la cui conclusione potente si alza di pochissimo oltre la traversa. Un minuto dopo Giovinco tenta l’eurogol al volo ma con scarsa fortuna.
La ripresa si apre con un Matera più vivace e ,a parte un tiro dalla distanza di Castaldo al 10’ che non impensierisce più di tanto Golubovic, sono i lucani a fare la partita.
Auteri sostituisce Maimone, autore di una prestazione non particolarmente brillante, con Sartore e arretra in mediana Strambelli. L’impatto di Sartore sul match è devastante ed il brasiliano sfiora subito il gol al termine di uno slalom personale. Al 20’ angolo dalla destra, Corado gira di testa e manda la palla a lato di un soffio. L’Avellino passato lo spavento si rialza e sfiora il gol al 26’ con una punizione di Camara, al 31’ con un tiro cross di Laverone ed al 32’ con Falasco che manda alle stelle dal centro dell’area.
Auteri manda in campo Battista per Strambelli e Maciucca per Corado. Al 38’ è proprio Battista a prendere palla, accentrarsi e calciare verso la porta di Radu che blocca sicuro ma è al minuto 43 che il Matera fallisce l’occasione più ghiotta del match: grande apertura di Salandria sulla destra per Casoli che di prima mette al centro proprio per Battista che apre il piattone destro ed indirizza nell’angolino basso alla sinistra di Radu: il riflesso dell’estremo difensore irpino è prodigioso.
Finisce con il successo dell’Avellino che prosegue la sua avventura nella competizione tricolore.

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