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Rubrica a cura di Francesco Salerno e Fabio Venezia

 

Real Metapontino logoLA STORIA - Nonostante sia una realtà molto giovane, essendo nata solo nel 2011, il Real Metapontino vanta già una buona bacheca a livello regionale. In tre anni infatti ha conquistato a suon di record Promozione ed Eccellenza lucana ritrovandosi per la prima volta in Serie D. Le due stagioni vittoriose sono state intervallate solo dal campionato 2011-12 in cui è stata raggiunta la semifinale dei play-off nazionali di Eccellenza, persa infine con l'Akragas.
Come il nome lascia intendere, si tratta di un club nato per unire sportivamente il territorio della fascia jonica e pure essendo sorto dalle ceneri dell'Atletico Scanzano, si è in un secondo momento stabilito a Montalbano Jonico. Attualmente disputa le gare interne allo stadio <<Perrillo>> di Policoro essendo ancora in corso i lavori di perfezionamento del <<Dellorusso>> di Montalbano.
Nel corso della sua breve storia il Real Metapontino ha contato sull'apporto di numerosi ex del Matera, infatti in passato hanno militato nel club Renato Bartoli, Salvatore Novembrino e l'allenatore Luciano Camassa, mentre attualmente la truppa di ex biancoazzurri è composta da Keljon Ostaku, Ugo Maglione e Adamo Digno. Lo stesso trainer Raimondo Catalano ha collezionato sei presenze con la maglia del Matera nel campionato 2009-10.

Clicca qui per visualizzare i precedenti tra Montalbano e Matera
N.B. la partita con il Real Metapontino è inedita ma avendo il club sede a Montalbano Jonico abbiamo inserito il link ai precedenti con la formazione di questo Comune.

LA SQUADRA - Dodici punti in tredici gare. Questo il magro bottino conquistato finora dal Real Metapontino di Raimondo Catalano, un discreto passato da calciatore, subentrato a metà Ottobre all'esonerato Pasquale Logarzo.
Il patron Casalnuovo non ha però alcuna voglia di mollare e sta facendo investimenti importanti per innalzare il tasso tecnico della squadra. Gli jonici sono infatti tra i più attivi sul mercato, lo dimostrano gli arrivi delle ultime ore: l'attaccante Giovanni Bongermino, classe 1995 prelevato in prestito dal Taranto, Damiano Partipilo, regista di 26 anni in passato protagonista di ottime stagioni ad Agnone e Campobasso in D, e Fabio Barreca, terzino destro under del '94 prelevato dalla Vibonese dove ha collezionato oltre trenta presenze in due anni. In arrivo un attaccante (tra i vari obiettivi anche l'ex Matera Fabio Ceccarelli cui è stata fatta un'offerta importante), ed un portiere under (si parla di Pentimone, appena svincolatosi dal Nardò). Un cantiere aperto, dunque.
Alle difficoltà che sta attraversando la squadra si sommano le squalifiche, che priveranno Catalano di tre elementi fondamentali: tra i pali non ci sarà il titolarissimo Biagio Di Gennaro, l'anno scorso grande protagonista a Monopoli, in difesa out Ugo Maglione, che a Matera ha giocato per tre stagioni lasciando un ottimo ricordo, mentre in attacco mancherà il bomber argentino Pignatta, esploso nel 2004 a Genzano in Eccellenza e transitato negli anni da Potenza, Bitonto, Sapri, Scafati, Nocera ed Eboli.
Tra i giocatori di maggior spessore vanno sicuramente menzionati il materano Francesco Ambrosecchia (per lui esperienze in C a Gela e Vasto), i centrocampisti Alfonso Iennaco (numerose presenze in C1 con le maglie di Gallipoli, Martina e Andria), e Alessandro Caridi (protagonista negli anni scorsi con Vibonese, Vigor Lamezia e Monopoli), il fantasista Sebastian Di Senso e la punta Francesco Covelli, prelevato dalla Civitanovese.

 

SUGLI SPALTI -  Non c'è molto da dire su questo aspetto: il Real Metapontino non conta sul sostegno di una vera e propria tifoseria organizzata. Quando la squadra disputa le sue gare, sugli spalti sono presenti solo spettatori seduti e di rado fa la sua comparsa qualche bandiera.
Il rientro nello stadio di Montalbano e una partecipazione continuativa alla Serie D forse potrebbero favorire il sorgere un movimento Ultras anche in questa località della Provincia di Matera.