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A cura di Fabio Venezia, Francesco Salerno e Nicola Salerno

Clicca qui per leggere la cronaca della gara di andata

logo catanzaroGLI AVVERSARI - I risultati conseguiti finora, ben al di sotto delle attese della vigilia, ed il crescente malumore della piazza sono alla base della massiccia rivoluzione attuata dal patron Giuseppe Cosentino, assoluto protagonista della sessione di mercato appena conclusasi.

Via infatti Scuffia, Ferraro, Ricci, Di Chiara, Maiorano, Vacca, Pacciardi, Barraco, Pagano, Fofana, Silva Reis, Martignago e Kamara, gli unici superstiti sono Bindi, Daffara, Calvarese, Orchi, Rigione, Squillace, Ilari, Russotto e Yeboah.

Un'impresa elencare tutti i nuovi arrivi: il portiere Mattia Migani, in prestito dal San Marino fino al termine della stagione, il terzino sinistro italo-giordano Shadi Ghosheh, prelevato dall'Unione Venezia, il mediano Giacomo Zappacosta, ex L'Aquila, Barletta e Lecce, il regista Manuel Giandonato dalla Salernitana, il centrocampista centrale Badara Sarr, in prestito dal Parma, il centrocampista destro Domenico Giampà, 37enne catanzarese doc che ha iniziato la stagione a Lamezia, Giovanni Caputa, promettente attaccante di 21enne dalla Leonfortese, gli esperti David Mounard dalla Salernitana e Vittorio Bennardo dalla Paganese, la seconda punta Leonardo Mancuso, cresciuto nelle giovanili del Milan, e la punta centrale Andrea Razzitti, in prestito dal Brescia.

Il Catanzaro, ottavo in classifica a cinque lunghezze dagli uomini di Auteri, lontano dal Ceravolo ha vinto solamente a Melfi ed Aprilia, mentre ha pareggiato a Benevento, Cosenza, Foggia, Lecce e Messina. Non sarà certo facile per Stefano Sanderra, sulla panchina dei giallorossi da Novembre in luogo dell'esonerato Checco Moriero, gestire tutti questi volti nuovi alla vigilia di una trasferta ostica come quella di Matera. L'ex tecnico, tra le altre, di Potenza, Salernitana e Latina dovrebbe optare per un 4-3-3 a trazione anteriore, modulo adottato con alterne fortune nelle gare contro Melfi e Martina.

SUGLI SPALTI - Parlare di tifo a Catanzaro significa ovviamente parlare della Curva Ovest intitolata dagli anni Novanta a Massimo Capraro, tifoso giallorosso prematuramente scomparso in un incidente e anche in questo caso ci si trova al cospetto di una tifoseria che ha fatto storia.

Il percorso comincia nel lontano 1973 con la nascita di un gruppo-simbolo: gli Ultras Catanzaro. La realtà in questione sin dalla sua formazione è sempre stata “avanti”, cioè contraddistinta da uno stile e una mentalità a cui molti si sono ispirati in seguito. Con le loro Union Jack, i loro stendardi con i leoni, con il personaggio dei fumetti Andy Capp e la mascotte Eddie della band heavy metal Iron Maiden, gli UC hanno portato in Italia un pezzo di Inghilterra. Parlando di questo gruppo merita certamente una citazione pure la fanzine “Mentalità UC” anch’essa tra le prime e meglio realizzate in Italia. Altre sigle comparse nella Curva Massimo Carparo sono: Wild Eagles, Squadre d’Assalto Giallorosse, Incoscienti, Exalters, Brigata, Mods Rule e West Gate. Come si può intuire da alcuni di questi nomi lo stampo inglese degli UC è rimasto ben impresso anche in tutti gli altri gruppi che si sono impegnati nel dare alle loro coreografie e materiali uno stile d’ “oltre manica”, pur non abbandonando le specificità del tifo italiano.

Si tratta in generale di una tifoseria di spessore che non ha mai mollato nemmeno negli anni più bui, caratterizzati da pessimi risultati in campo e altrettanto negative gestioni societarie che hanno portato a diversi fallimenti un club che tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta ha raccolto buoni risultati persino in serie A. Anche lontani dal Ceravolo i catanzaresi sono sempre caldi e numerosi e storicamente nelle trasferte nel centro-nord hanno potuto contare su un buon numero di tifosi calabresi emigrati.

Uno storico gemellaggio è quello con i tifosi della Fiorentina, anche in tempi recenti sono apparsi stendardi viola nelle partite del Catanzaro e viceversa. Altre storiche amicizie sono quelle col Barletta e col Brescia. I giallorossi vantano anche due amicizie fuori dai confini nazionali, una con l’Atletico Madrid e una con i tifosi dell’Austria Salisburgo (tifoseria divenuta celebre in tutta Europa per aver ri-fondato per protesta la propria squadra dopo che all’originale è stato modificato il nome in Red Bull Salisburgo). Tra le rivalità in cima alla lista vi sono i derby regionali con Cosenza, Reggina e Crotone seguiti, oltre lo stretto, da Messina e Catania. Nonostante il comune gemellaggio con i fiorentini, i rapporti con i veronesi sono pessimi così come del resto quelli con i tarantini.

I PRECEDENTI - di seguito sono elencati i tabellini completi di tutti i precedenti di campionato disputati in casa contro il Catanzaro; 3 vittorie e 3 pareggi il bilancio casalingo contro i giallorossi.

Stagione 1991-92 - Campionato di Serie C2 - 32ª giornata – 3.5.1992

Matera – Catanzaro 1-1

Matera: Morciano, Danza, Surace, Leo, Tanzi, Gigliotti, Gardini (87' Cifarelli), Ferrante, Bisci, Caputo, Ciullo (86' Valastro). All. Pasquino

Catanzaro: De Toffol, Brutto, Tacconi, Scarafoni, Savio, Orati, Cristiani, Esposito, Mollica, Costantino, Toscano (80' Vinci). All. Selvaggi

Marcatori: 15' Ferrante (M), 42' Mollica (C)

Stagione 1992-93 - Campionato di Serie C2 - 15ª giornata – 27.12.1992

Matera – Catanzaro 1-0

Matera: Bruno, Danza, Iannella, Gigliotti (76' Pastore), Tanzi, Leo (72' Cifarelli), De Solda, De Gregorio, Ianuale, Caputo, Ciullo. All. Dibenedetto

Catanzaro: Misefori, Brutto (65' Bianchini), Gardini, Scorrano, Savio, Orati, Esposito, Catto (74' Caputo), Guzzetti, Mazzola, Vinci. All. Banelli

Marcatori: 30' rig. Caputo

Stagione 1994-95 - Campionato di Serie C2 - 26ª giornata – 26.3.1995

Matera – Catanzaro 3-0

Matera: Bruno, De Solda, Martinelli, Cianciotta, Deruggiero, Piscaglia, Bitetto, Onofrio (79' Leo), Fida (64' Falaguerra), D'Ermilio, Tatti. All. Florimbi

Catanzaro: Nioi, Brutto, Gardini, Scorrano, Savio, Pacioni, Intrieri, Lopinto (91' Gullo), Campo, Galeano, Delle Donne. All. Nicolini

Marcatori: 41' Bitetto, 55' Onofrio, 83' Tatti

Stagione 1995-96 - Campionato di Serie C2 - 3ª giornata – 17.9.1995

Matera – Catanzaro 0-0

Matera: Della Torre, Venuti, Esposito, Bitetto, Carmelino, Tagliente, Greco (81' Bellomo), Di Masi (73' Onofrio), Falaguerra, Lo Polito, Fida. All. Florimbi

Catanzaro: Di Punzio, Andalina, Gardini, Brutto, S. Esposito, Parise, Campo (81' Gambardelli), Balsamo, Panitteri (73' Procopio), De Luca, Marchese (53' Iada). All. Zampollini

Stagione 1996-97 - Campionato di Serie C2 - 18ª giornata – 19.1.1997

Matera – Catanzaro 0-0

Matera: Bruno, Tafuni, Esposito, Toledo, Tagliente, Incarbona (80' Cacciola), Genco (86' Lauriola), Olivari, Bellacicco (66' Parisi), Zian, Lo Polito. All. Picci

Catanzaro: Bizzarri, Petrullo, F. Esposito, Cipriani, Pascucci, Illario, Picasso, Vanzetto (87' De Luca), Campo (9' Libro, 63' Baratto), De Julio, De Min. All. Lavezzini

  2010-11 matera-catanzaro
  Campionato 2010-11: Capolei sigla il gol della vittoria

Stagione 2010-11 - Campionato di Seconda Divisione - 20ª giornata – 20.2.2011

Matera – Catanzaro 1-0

Matera: Musacco, Manetta, Villagatti, Calà, Di Fusco, Provenzano, Capolei (87’ Lo Sicco), Logrieco, Formuso (53’ Spilabotte), Giannone, Ancora (80’ Lorini). All. Cadregari

Catanzaro: Scerbo, Cavallaro, Gaglione, Carrozza (71’ Perri), Ciano (46’ Scigliano), Lauteri, Gigliotti, Catalano, Santaguida, Benincasa, Martorano (75’ Liotti). All. Aloi

Marcatori: 9’ Capolei