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P1000278Melfi - Matera 2-2 (p.t. 2-0)
Reti: 19' pt Herrera (rigore, ME), 42' pt Herrera (ME), 11' st Iannini (rigore, MT), 25' st Armellino (MT)

Melfi: Santurro, Annoni, Colella, Cason, Amelio, Maimone, Giacomarro, Herrera, Canotto, Lescano, Longo
A disp.: Zanotti, Scognamiglio, Annese, Finazzi, Prezioso, Innocenti, Tortolano, Masia, Verratti, Demontis, Gagliardini
All.: Ugolotti

Matera: Bifulco, Di Lorenzo, Meola, De Rose, Piccinni, Zaffagnini, Tomi, Armellino, Letizia, Iannini, Carretta
P1000279A disp.: Biscarini, Scognamillo, De Franco, Ingrosso, Rolando, D’Angelo, Zanchi, Gammone, Dammacco, Regolanti, Pagliarini, Albadoro
All.: Padalino

Arbitro: Edoardo Paolini di Ascoli Piceno. Assistenti: Luigi Lanotte e Giuseppe Antonacci di Barletta.
Note: circa 1.500 spettatori, con 150 provenienti da Matera.

Cronaca a cura di Nicola Radogna

Un Matera dai due volti riesce nel secondo tempo a riagguantare il Melfi, in vantaggio durante il primo tempo per ben due reti e padrone indiscusso del match per i primi 45 minuti. Il rigore di Iannini e la sventola di Armellino hanno ristabilito nella ripresa il punteggio in parità nel derby lucano di Lega Pro. Biancoazzurri che, dopo il secondo goal, hanno rischiato di vincere l'incontro, prima della grande parata di Bifulco nel finale che ha fissato il punteggio sul 2-2 che non soddisfa nessuna delle due squadre. Materani colpevoli di aver letteralmente regalato un tempo agli avversari, prima della grande reazione grazie anche agli innesti decisi da mister Padalino.

Il tecnico foggiano recupera Zanchi e Gammone che partono dalla panchina, davanti al portiere Bifulco trovano spazio Piccinni, Zaffagnini e Di Lorenzo. Centrocampo ormai solito a 5 con Iannini, De Rose ed Armellino centrali, Meola a destra e Tomi a sinistra. In attacco confermata la coppia composta da Letizia e Carretta.

P1000311Il Melfi scende in campo determinato e lo dimostra sin dalle prime battute, di contro i materani appaiono imballati ed in balia degli avversari. E' sicuramente Herrera il giocatore più insidioso tra le fila dei gialloverdi, le sue incursioni risultano essere sempre molto pericolose. La posta in palio è alta e le squadre non si sbilanciano, ne viene fuori una gara molto combattuta a centrocampo. Al minuto 18 proprio Herrera illumina l'Arturo Valerio con un passaggio filtrante per Canotto che sorprende tutta la retroguardia biancoazzurra; l'attaccante normanno viene atterrato all'altezza del vertice alto dell'area di rigore materana da Bifulco, l'arbitro decreta così il penalty a favore dei padroni di casa. Dal dischetto si presenta Herrera che spiazza Bifulco e porta in vantaggio i suoi. Il goal melfitano non sveglia gli ospiti, che rischiano di soccombere un paio di minuti più tardi grazie ad un tiro di Maimone, parato dall'estremo difensore materano. Il portierone del Matera riscatta l'errore in occasione del primo goal compiendo un autentico miracolo al 28' su di una conclusione del solito Herrera. Il Matera non riesce a costruire azioni degne di nota, fatta eccezione per un contropiede di Carretta, fermato in maniera irregolare da un difensore del Melfi, l'arbitro decide di assegnare punizione per i gialloverdi tra lo stupore generale. La coppia di attacco biancoazzurra fatica a carburare, così il Melfi può raddoppiare sul finire del secondo tempo. Ancora Herrera, il migliore dei suoi, batte un calcio di punizione da posizione molto defilata, Bifulco, nuovamente non esente da colpe, si lascia sorpdendere e padroni di casa che si portano sul 2-0. Finisce il primo tempo, i circa 150 tifosi materani hanno assistito forse al Matera più brutto della stagione.

P1000329Nella ripresa mister Padalino opta subito per un cambio, esce uno spento Meola ed entra l'esterno offensivo Gammone, da poco recuperato da un infortunio. Il nuovo innesto sortisce gli effetti sperati, l'attaccante nato a Venosa infonde più vivacità all'intero comparto offensivo e cambia l'andamento dell'incontro. Al 10' proprio il nuovo entrato anticipa il portiere del Melfi in uscita e si procura un rigore. Dal dischetto si presenta capitan Iannini che non sbaglia, Matera che accorcia le distanze. L'allenatore biancoazzurro decide di immettere forze fresche, fuori Tomi e dentro Zanchi, anche lui recuperato a seguito di un infortunio. Padroni di casa che accusano la stanchezza derivata da un primo tempo giocato a spron battuto, ospiti che pian piano conquistano la zona nevralgica del campo e credono nel pareggio. Prima il Melfi sfiora la terza rete con Canotto, palla di poco fuori, poi biancoazzurri che trovano il pari con Armellino, bravo a raccogliere la respinta della barriera a seguito di un calcio di punizione da egli stesso battuto, seguito da un gran tiro in perfetta coordinazione che si insacca all'incrocio dei pali. La squadra ed i sostenitori biancoazzurri credono nella vittoria, Matera che alza ulteriormente il baricentro e rischia di vincere la partita con numerose incursioni centrali non capitalizzate per un niente. Partita che scorre via fino al 90', quando mister Padalino a sorpresa fa entrare il giovane Dammacco, proveniente dalla primavera, al posto di Letizia. L'ultima occasione del match è però di marca gialloverde, provvidenziale il miracolo di Bifulco sul tiro di Amelio. Finisce la partita, 2-2 che sostanzialmente non accontenta nessuna delle due squadre.

Visto l'andamento dell'incontro e l'ultima occasione finale per i padroni di casa, il Matera può dirsi soddisfatto del punto ottenuto nella difficile trasferta di Melfi. Tuttavia i risultati delle dirette concorrenti per la salvezza non consentono di fallire questo tipo di partite, da vincere assolutamente per sperare di risollevare una classifica fino ad ora deficitaria. Adesso i materani dovranno giocare una serie di match molto delicati contro squadre dal disperato bisogno di punti, Iannini e compagni devono assolutamente centrare il bersaglio per non rischiare di essere risucchiati nuovamente nelle ultimissime posizioni della classifica. Compito della squadra e della società è quello di garantire massimo impegno e cattiveria, compito dei tifosi è quello di sostenere fino all'ultimo minuto. AVANTI MATERA!!!

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