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A cura di Francesco Salerno

  pisa matera locandina
  La locandina della gara di andata disputata all'Arena Garibaldi e vinta dai nerazzurri con il punteggio di 1-0

Matera e Pisa hanno incrociato il loro cammino solo in due stagioni: in C1 nel 1978-79 e in B l’anno seguente, con un bilancio in perfetta parità in virtù di due vittorie per parte.

Entrambe le società erano in quegli anni gestite in modo simile da due presidenti-tuttofare e amici, Franco Salerno e Romeo Anconetani, che non a caso avrebbero portato i rispettivi club ai loro massimi livelli di sempre, la serie B per i lucani e tanti anni in serie A e addirittura due trionfi europei in Mitropa Cup per i toscani. A sottolineare l’affetto e la riconoscenza delle due tifoserie, a distanza di anni gli stadi di Pisa e Matera, l’«Arena Garibaldi» e il «XXI Settembre», sono stati co-intitolati ai due ex massimi dirigenti.

Le due squadre si presentano all’incontro del 4 marzo 1979 con un ruolino di marcia estremamente positivo andando alla ricerca di conferme nella parte alta della classifica. Il Pisa si presenta nella Città dei Sassi da prima della classe, il Matera dal canto suo si pone come obiettivo non solo rosicchiare due punti alla capolista ma anche il capovolgimento del risultato del match di andata finito uno a zero per gli avversari.

Gli allenatori Seghedoni e Dibenedetto preparano dunque la gara consapevoli che potrebbe rappresentare la svolta delle rispettive stagioni con un pensiero anche alle partite di Reggina e Catania che potrebbero influire non poco sulla loro classifica.

Per il Matera l’avversario è sicuramente ostico, i nerazzurri nonostante abbiano già cambiato un allenatore provengono da cinque risultati utili consecutivi e dispongono di una rosa di qualità con elementi come Ciappi, Barbana, Di Prete e Cannata (più il portiere Alessandro Mannini e il futuro capitano del Genoa Gianluca Signorini ancora giovanissimi e non scesi in campo però a Matera).

4 marzo 1979 - 22ª giornata del campionato di serie C1 girone B

  Matera-Pisa 1978-79
  La formazione biancazzurra schierata prima della partita. In piedi: Picat Re, Aprile, Imborgia, Morello, Bitetto. Accosciati: Gambini, De Canio, Raffaele, Sassanelli, Casiraghi, Giannattasio

Matera - Pisa 2-0

Matera: Casiraghi, Bitetto, De Canio, Giannattasio, Imborgia, Gambini, Picat Re, Sassanelli, Aprile, Morello, Raffaele (84’ Carella). A disposizione: Antezza, Quinto. All. Dibenedetto.

Pisa: Ciappi, Rapallin (46’ Quarella), Miele, Capon, Franceschini, Dariol, Barbana, Croci, Cannata, Minozzi, Bancini. A disposizione: Mannini, Biagini. All. Seghedoni.

Arbitro: Angelelli (di Terni)

Reti: 23’ Aprile, 68’ Morello

Note: spettatori quattromila circa

Il Matera, forte del fattore campo, disputa una gara arrembante fin dal primo minuto aggredendo gli avversari e lasciando davvero poco spazio alla manovra degli ospiti, costretti a farsi vivi dalle parti di Casiraghi solo grazie a dei contropiede. Alla situazione di predominanza sul piano tattico si aggiunge anche un errore grossolano della retroguardia toscana: al 23’ Capon controlla male un pallone messo in area di rigore da Gambini e regala ad Aprile la palla dell’uno a zero.

giannattasio premiato  
Giannattasio premiato prima del match dal cav. Porcari per le 260 presenze con la maglia del Matera  

Il ritmo tambureggiante del Matera non conosce soste e i biancazzurri vanno vicini al goal al minuto trentasette con Raffaele che imbeccato da Picat Re mette la sfera a lato di poco.

Nella ripresa Seghedoni prova a mischiare le carte in tavola alla ricerca del pareggio inserendo una seconda punta al posto di un difensore ma cambia poco, De Canio e Imborgia fanno buona guardia e per gli attaccanti pisani non c’è alcuna possibilità di riaprire l’incontro. Da segnalare anche il buon apporto difensivo di Bitetto, giovanissimo elemento già in grado di contribuire al forcing promozione degli uomini di Dibenedetto.

Al minuto sessantotto il raddoppio del Matera: pallone recuperato da Picat Re a centrocampo, lancio per Aprile e assist con il contagiri per Morello che batte Ciappi e fissa il risultato sul due a zero. La partita sembra chiusa ma il Pisa ha uno scatto d’orgoglio e va vicino alla rete in un paio di occasioni arrivando a colpire un palo con Capon al minuto venticinque.

Il risultato comunque non cambia e sorride al Matera che riesce nel suo intento. Il successo all’inglese lancia il Matera nella volata promozione e le contemporanee sconfitte di Reggina e Catania rendono tutto sommato meno dolorosa la sconfitta del Pisa.

A fine stagione entrambe le squadre approderanno trionfalmente in serie B con il Matera primatista in virtù della migliore differenza reti.

L'anno successivo i due confronti col Pisa nella serie cadetta sono ricordi agrodolci per i tifosi biancazzurri. La gara di andata vede il Matera imporsi all’ombra della torre pendente grazie a una rete di Aldo Raimondi (clicca qui per guardare il video della partita di andata) mentre al ritorno la squadra di Dibenedetto cede per uno a zero in virtù di un contestatissimo calcio di punizione fatto battere dall’arbitro col portiere Casiraghi intento a sistemare la barriera (clicca qui per guardare il video della partita di ritorno).

1978-79 matera-pisa
Il tocco di Aprile che porta in vantaggio il Matera alla metà del primo tempo. Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

 

gol morello
Abbracci dopo il raddoppio di Morello nella ripresa. Clicca qui per guardare il video con la sintesi della partita sul nostro canale youtube