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Intervista a cura di Nicola Salerno

italo florio 1979-80Italo Florio, funambolico attaccante ed estroso fantasista famoso per la rapidità dei suoi dribbling, conserva tuttora il record come miglior marcatore del Matera in serie B.

Con i tuoi sei gol nella stagione 1979-80 puoi ancora oggi vantare questo piccolo primato personale; come giudichi quella esperienza biancazzurra tra i cadetti terminata dopo una sola stagione?

Arrivai a Matera con piacere, avevamo tanta voglia di far bene e nella tifoseria c'era grande entusiasmo e tanta passione per l'esordio in cadetteria. Fino ad un certo punto andammo anche bene, nel girone di andata avevamo una discreta andatura ed eravamo in piena zona salvezza, poi però errori arbitrali voluti e chirurgici ci hanno tagliato le gambe. I miei gol stagionali ad esempio sarebbero stati otto se non mi avessero annullato due reti regolarissime, una a Verona verso la fine del girone di andata dove pareggiammo 1-1, e quella famosa segnata contro il Monza al novantesimo (era la quinta giornata di ritorno, ndr) che portò agli incidenti ed alla squalifica del campo.

  1979-80 matera-sambenedettese
  Florio in azione affrontato dal capitano della Sambenedettese Chimenti

Anche a Barletta, nel successivo match interno giocato in campo neutro contro il Pisa, partita decisiva in chiave salvezza, subimmo un autentico furto da parte dell'arbitro: c'era una punizione per il Pisa e noi eravamo sulla palla per evitare che gli avversari la battessero a sorpresa, l'arbitro ci fece spostare dalla palla assicurandoci che avrebbe fischiato lui e invece appena ci allontanammo il pisano Graziani calciò la punizione, con Casiraghi che stava ancora sistemando la barriera, e l'arbitro convalidò il gol. Fu una vera carognata. A fine campionato ci fu lo scandalo del calcioscommesse, con la retrocessione in serie B di Milan e Lazio, noi pensavamo anche al ripescaggio ma invano; il Matera era una piccola squadra di una piccola città e non aveva peso specifico, quindi fu penalizzata oltremodo. Tutto ciò nonostante la grande statura del presidente Salerno, lui capiva di pallone come pochi e con pochi soldi riusciva a costruire sempre squadre competitive. Lo considero insieme a personaggi come Rozzi e Anconetani una delle grandi figure di presidenti di quei tempi, esperti e intenditori di calcio.

Sei giunto a Matera al termine di una carriera che ti ha visto esordire nella Fiorentina e poi esplodere a Bari dove sei stato amatissimo dai tifosi. 

  1979-80 matera-monza primo gol florio
  Con un guizzo improvviso e un tocco di esterno destro, Florio batte il portiere del Monza Marconcini e riporta in temporanea parità l'incontro

Certo, a Bari ho vissuto i momenti più belli della mia carriera, ho giocato per quattro anni giocando molte partite e segnando tanti gol; nel capoluogo pugliese sono diventato l'idolo di tanti tifosi, e la cosa ovviamente mi fa molto piacere. Poi sono arrivate le esperienze in serie C con Reggiana e Barletta e infine il Matera. Per me Matera era una grande occasione di riscatto, infatti l'anno precedente non avevo giocato perchè avevo litigato con il presidente del Barletta, dunque venivo da un intero anno in cui ero stato fermo. Poi seppi dell'interesse del Matera, sapevo anche che il presidente Salerno mi aveva già cercato quando ero ventenne, e fui felice di tornare a giocare tra i cadetti; ricordo che ero all'Hilton a Milano e fino al momento della firma del trasferimento da Barletta a Matera restai con l'ansia che potesse tutto sfumare all'ultimo momento.

Di cosa ti occupi oggi?

Vivo a Firenze, città in cui sono tornato al termine della mia carriera calcistica, sono un pensionato e faccio il nonno di una bambina di otto anni e un bambino di sette. Vivo il calcio solo da spettatore, è un mondo completamente cambiato rispetto ai miei tempi.

italo florio b-n  
Florio esce dal campo al termine dell'incontro casalingo contro il Genoa  

Concludiamo con un tuo desiderio che potrebbe tramutarsi in realtà qualora ci fosse qualcuno disposto a sposare il tuo progetto.

Certo, sono in contatto con diversi ex calciatori delle squadre in cui ho militato. Anche del Matera ricordo con affetto tutti i miei ex compagni di squadra e ne approfitto per salutare calorosamente tutti, in particolare visto che mi sto rivolgendo a voi saluto i materani di quella squadra, Angelino e Antezza. Mi piacerebbe molto organizzare un triangolare, magari giocando proprio a Matera, con le vecchie glorie di Fiorentina, Bari e Matera, sarebbe bellissimo ritrovare insieme tanti amici ex calciatori anche di grande livello. La città di Matera sarebbe poi un palcoscenico ideale per ospitare un evento di questo genere.

 

Raccogliamo e rilanciamo con grande interesse la proposta di Italo, rendendoci ovviamente disponibili per tutta la parte organizzativa e logistica; siamo certi che tante glorie biancazzurre aderirebbero con entusiasmo, e tramite Italo e gli amici baresi riusciremmo a contattare anche un gran numero di vecchie glorie viola e biancorosse. Sarà necessario uno sforzo organizzativo ed economico che chiediamo a qualche amico "sponsor" di buona volontà, che potrebbe farsi carico delle spese occorrenti per organizzare un evento di questo tipo.